#Prime10VolteInViaggio

Nuovi e ancora molto impacciati in questa veste da “travel blogger” (definizione che ci crea sempre un vago imbarazzo…) proviamo a  migliorarci leggendo e traendo ispirazione da altri blog dai quali prendere esempio.

Uno di questi è senz’altro Senzazuccherotravel.com, un blog che abbiamo scoperto da poco, ma che abbiamo subito trovato tra i più “illuminati”, per originalità (perché non è venuto in mente a me l’idea di raccontare storie di viaggi e caffeina?! dannazione!), veste grafica e contenuti.

Insomma, Francesca, il tuo è un blog che fa rosicare (nel senso buono, s’intende) 😉

Tempo fa Francesca ha lanciato il tag #Prime10Volte e, facendo un po’ di sano amarcord, questo è quello che è emerso dalle nostre esperienze, non solo come coppia.

In ordine sparso:

Prima volta in un suk…

…quello di Tunisi, nel 1988, a quasi nove anni. E’ stato il mio primo viaggio all’estero e in aereo e sebbene sia passato tanto tempo, ho ancora dei ricordi nitidi: la folla, il rumore degli scalpelli che lavorano piatti e altri oggetti in ottone, i colori delle stoffe, l’odore misto delle spezie, dei gelsomini e… della pipì di cammello! Urge nuovo viaggio in Nord Africa il prima possibile…

Primo Capodanno in tenda nella savana…

…quello di inizio millennio. Valerio lo trascorse con i suoi zii, che all’epoca vivevano in Sud Africa e che andava a trovare appena possibile. Era nel Hwange National Park in Zimbabwe, e ricorda un cielo stellato pazzesco, insetti alati giganteschi che spegnevano le luci delle candele fuori la tenda con un solo battito d’ali…Se pure il Millennium Bug avesse sconvolto il mondo noi non se ne sarebbero mai accorti!

Primo viaggio in aereo con nostro figlio…

…dopo aver testato la sua resistenza durante un viaggio itinerante in macchina tra Svizzera, Germania e Francia quest’estate, a sette mesi vediamo come il piccolo Samuele se la cava con i voli. Partiamo per Barcellona carichi di tutto, ansia compresa, ma il nostro ometto sembra non essersi accorto di nulla, e, anzi, ha fatto amicizia con le hostess grazie al suo sorriso accattivante…. già fa il galletto…;)

Primo attraversamento di un ponte di corda…

…in Irlanda del Nord, a pochi chilometri dal suggestivo Giant’s Causeway, c’è questa particolare attrazione, il Carrick-a-Rid. E’ un ponte di corda a circa 25 metri dal suolo, usato dai pescatori a caccia di salmoni che in certi momenti dell’anno scelgono proprio quel tratto di costa per deporre le uova. L’abbiamo inserito durante un viaggio itinerante che comprendeva tutto il periplo della “Isola di Smeraldo”.  Bellissimo.

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Primo whale-watching…

Vale aveva già partecipato a qualche whale watching da piccolo, quando ancora abitava in America, ma questo è stato il primo fatto insieme.

Siamo partiti da Provincetown, Massachussets, con poca convinzione, vista la tempesta in corso. Anzi, pensavamo che con quel tempo ( e quel mare…) la barca neanche salpasse. Invece, proprio grazie al tempaccio, abbiamo avuto la fortuna di vedere un intero branco di balene, uscire per poi ricadere pesantemente sull’acqua, nel tentativo di non far disperdere il gruppo. Al largo si ballava che era una meraviglia, ma ne è davvero valsa la pena.

Primo attraversamento a piedi del Ponte di Brooklyn…

La terza visita a New York è quella buona!

In viaggio di lavoro con due colleghi/amici nell’estate 2014, approfittiamo di un venerdì sera per attraversare a piedi il mitico ponte e sbarcare a DUMBO, uno dei quartieri più caratteristici di una Brooklyn sempre più in ascesa tra le zone “can’t miss” di New York. Trovare la via d’accesso pedonale al ponte lato-Manhattan non è semplicissimo, ma la stupenda vista sui grattacieli della città dal ponte ripaga dello sforzo, e finiamo la passeggiata con un paio di hot-dog allo Shake Shack e una visita al Brooklyn Bridge Park.

Prima volta che abbiamo visto una Sequoia…

nel parco omonimo, in California, siamo rimasti senza fiato. Sono gigantesche! La sensazione è stata quella di essere entrati in un altro mondo dove tutto, all’improvviso,  si è fatto grande grande (o tu piccolo piccolo…). Ora capisco come devono essersi sentiti gli abitanti di Lilliput…;)

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Prima volta che ho fatto snorkeling nel Mar Rosso…

…è stato nel 2000, quando i miei genitori hanno compiuto 25 anni di matrimonio e invece di festeggiare ricelebrando le nozze, come ogni tanto si usa, hanno preferito organizzare un viaggio con la famiglia in Egitto, a Sharm el Sheikh.

Tra le varie escursioni, mi è rimasta impressa quella al relitto di Tiran, un cargo incagliato nella barriera corallina, in equilibrio tra il reef e l’abisso. Ci siamo limitati a restare dove l’acqua è più calda e bassa,  massimo sei metri, e abbiamo potuto così esplorare un fondale che è un’esplosione di colori! Barracuda, mante, pesci farfalla… e tanti timidi Nemo nascosti nelle loro anemoni! MAREviglioso!

Prima volta in una fabbrica di rhum…

…quando ci si trova in un posto di mare può essere un problema trovare qualcosa da fare in un giorno di pioggia. E’ nata così la nostra gita alla rhumeria di Chamarel, destinata a diventare una delle più rappresentative del viaggio, perché, come diciamo sempre, “se dici rhum dici Mauritius!“.

Abbiamo seguito tutti i processi di lavorazione della canna da zucchero, dal raccolto all’invecchiamento in botti di quercia, seguiti da una attenta degustazione offerta dalla nostra dolcissima guida. Non ce l’aspettavamo così interessante….

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Fare kayak in Canada…

…al’interno dell’Algonquin Provincial Park, in Ontario, abbiamo solcato le placide acque dell’Oxtongue Lake. C’era un silenzio surreale, solo i nostri colpi di pagaia, qualche risata di bambini lontani… e il rumore dello scafo che si incaglia su un cumulo di detriti! Sono negata… ma è sempre bello quando si può stare a contatto con la natura.IMG_9627IMG_9626

E voi? Quali sono state le vostre dieci prime volte in viaggio?

Se volete partecipare condividete sui social il tag #Prime10VolteInViaggio e taggate l’ideatrice del progetto, Francesca di SenzaZucchero Travel Blog.