Mauritius: 5 spiagge da non perdere

Io l’avevo sottovalutata, Mauritius. Alla partenza non pensavo sarebbe stata una meta tanto interessante, così ricca di cose da fare e da vedere. Affatto. Pensavo avremmo fatto una vacanza di solo mare, e invece ci siamo ritrovati a girarla in lungo e in largo, complice anche un clima estremamente variabile che spesso ci ha costretti a cambiare i nostri piani. Ma il protagonista, pioggia o no, rimane sempre lui, il mare, e prima di parlarvi di possibili attività da fare in caso di maltempo, vorrei concentrarmi sulle stupende spiagge che l’isola offre.

In particolare, ve ne segnaliamo cinque:

La Preneuse

E’ stata la spiaggia dove siamo andati più spesso perché vicinissima al nostro alloggio, un delizioso b/b chiamato The Marlin Creek in località Riviere Noire, sulla costa ovest dell’isola.

La Preneuse non è grandissima, e forse per questo non è mai affollata, mantenendo quasi un’aria da spiaggia riservata.

Farete il bagno con lo sfondo del promontorio di Le Morne in lontananza e la Martello Tower dietro di voi, un’antica fortezza, piccolina ma perfettamente conservata, usata dall’esercito britannico nel diciannovesimo secolo.

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Le Morne

Sono tre spiagge pubbliche attaccate tra loro.

La prima, grande e riparata dai venti, le altre due, più strette e ventilate, meta favorita da surfisti e kite surfer.

La storia legata a questo promontorio, che diede riparo dagli schiavisti, è sfortunata e grottesca insieme.

Nel 1835 l’esercito inglese salì sulla cima di questo promontorio per dichiarare ai fuggiaschi che la schiavitù era stata abolita, ma i poveretti, vedendo le divise, pensarono che piuttosto che tornare a essere trattati come animali sarebbe stata preferibile la morte, e in massa si suicidarono gettandosi dalla montagna. A valle, proprio di fronte la prima delle tre spiagge pubbliche di Le Morne, c’è un monumento che ricorda quello sciagurato episodio.

Il bello di questo posto non è solo il mare incontaminato o il bosco di conifere che fa da preludio alla spiaggia vera e propria, ma tutto quello che il promontorio rappresenta in sé. Un simbolo fortissimo di libertà.

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Blue Bay

A pochi chilometri da Mahebourg, questa magnifica spiaggia è in un’area protetta, il Blue Bay Marine Park. La sua moltitudine di coralli e le sue acque cristalline sono perfette se vorrete dilettarvi nello snorkeling. Moltissime le compagnie che vi proporranno gite in glass boat, ma il prezzo, a parere di chi a Mauritius ci vive, non dovrebbe mai superare le 400 rupie.

Il bello di questa spiaggia è però anche al di sopra della superficie del mare, soprattutto se intendete provare un’esperienza a stretto contatto con i mauriziani. Intere famiglie scelgono questo tratto di costa e noi abbiamo trovato bellissimo osservare le loro abitudini in un’ordinaria giornata di svago.

E’ pieno di bancarelle che vendono cibo e papaie da bere con la cannuccia, bambini che giocano sul bagnasciuga, giostre, barbecue e insalate di cetrioli preparati a qualunque ora, musica, canti e balli alla luce del tramonto. Una spiaggia da vivere.

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Grand Baie

Se cercate un’aria più europea e più turistica, dirigetevi al nord dell’isola. Troverete spiagge molto belle, con mille servizi a disposizione come La Cuvette, Grand Baie e nel villaggio di Perybere.

Centri diving, villaggi turistici, ristoranti di cucina internazionale, negozi dalle griffe famose, il tutto incorniciato da un magnifico mare solcato da lussuose barche a vela e yacht chilometrici.

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Flic en Flac

Letteralmente “lunga e larga“, come la soprannominarono i francesi ai tempi della colonizzazione.

E’ una spiaggia bianca che pare sconfinata accompagnata da locali, bancarelle e stand che vendono articoli da mare.

Personalmente non amo questo tipo di spiagge, preferisco di gran lunga posti più selvaggi, dove sia la natura a far da padrona, ma se vi trovate a Mauritius non si può evitare.

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E voi siete stati a Mauritius? Quali spiagge vi sono piaciute?