Guida ai quartieri di Stoccolma

“Noi viviamo in un mondo di melma, dove ogni mattina è una salma, quindi andiamo a Stoccolma…”

Rino Gaetano cantava così verso la fine degli anni ’70, irriverente e pionieristico come pochi.

Forse proprio per sfuggire alla routine di tutti i giorni, con la complicità del calendario a ricordarci quella data particolare da festeggiare, che Stoccolma si è palesata come la boccata d’aria, il mezzo, in quel momento immediato, per staccare la spina.

Niente di economico, sia chiaro…

Siamo pur sempre in Svezia e per pernottare a buon prezzo ci siamo dovuti un po’ allontanare dal centro, permettendoci però di immergerci per un weekend nella vita di tutti i giorni degli svedesi.

La cosa più bella di questo viaggio sono stati proprio loro, i biondissimi svedesi. Si viene come contagiati dal loro invidiabile stile di vita, semplice, senza fronzoli, senza sfarzi, rigoroso quasi, ma mai noioso, al contrario, piacevole.

Di sicuro la cosa che ci ha più colpito è stato il Benessere, proprio con la B maiuscola.

Quello è proprio tangibile.

Economico, ma questo si sa: gli stipendi che si percepiscono qui sono tra i più alti d’Europa, hanno un sistema pensionistico talmente all’avanguardia da essere studiato all’università e i contratti di lavoro sono necessariamente part-time, per permettere a tutti di lavorare per vivere, e non il contrario.

Ma soprattutto benessere di tipo salutistico.

Sono tutti belli. Giovani. Aitanti. Barbie e Ken in scala. Non so dove mettano le persone anziane, ma noi non ne abbiamo vista una, forse perché non dimostrano la loro effettiva età.

Stoccolma è esattamente come il popolo che la vive, sana, bella, giovanile, semplice eppure ricca. E scusateci se ci siamo dilungati in queste considerazioni, ma a differenza di altre capitali europee, dove spesso si può sorvolare sul rapporto tra città e abitanti, con Stoccolma credo sia proprio impossibile farlo, almeno per noi.

Questa è una piccola guida ai vari quartieri (che poi sono isole) con i vari punti d’interesse che secondo noi meritano una visita.

Hammarby

Cominciamo dal quartiere che ci ha ospitato per tre notti. È a una mezz’oretta dal centro con i mezzi pubblici, che sì, sono efficienti, ma dopo una giornata di camminate in lungo e in largo, vi faranno un po’ passare la voglia di tornare in quel locale del centro per un rotolo alla cannella dopo cena.

Il quartiere in sé è bellissimo, con case dall’architettura pulita e razionale. Molte affacciano sull’acqua, verso moli e banchine panoramiche, tra parchi verdi e curati.

È pieno di ristoranti, supermercati, farmacie e se avete voglia di fare snowboard, in inverno sulla collina che domina il paesaggio, lo skylift è a pieno regime.

Nato come quartiere dove si sarebbero dovute svolgere le gare olimpiche del 2004, il quartiere subì costose opere di bonifica, e i lavori continuarono nonostante la sede delle Olimpiadi, quell’anno, se la aggiudicò Atene.

Oggi è un quartiere residenziale molto richiesto, ma dove di turistico c’è ben poco.012003

Gamla Stan

I primi insediamenti avvennero proprio qui, su quest’isola in mezzo al Lago Malaren. Gamla Stan significa infatti “città vecchia” ed è il centro storico per eccellenza. Vi sembrerà di fare un viaggio a ritroso nel tempo passeggiando per le vie e le piazzette acciottolate di epoca medievale.

Belli i colorati palazzi del 1600 sulla piazza principale, dove si trova una delle pasticcerie (o konditorei) più famose della città, il Chokladkoppen.

E poi, il Museo del Premio Nobel, la Chiesa Tedesca, la Cattedrale…

La scoperta di Stoccolma non può che partire da qui.025041

Sodermalm

Divisa da Gamla Stan dalla chiusa di Slussen, che separa le correnti forti del Mar Baltico e quelle piú tranquille del Lago Malaren, evitando disagi alla città, Sodermalm è l’isola più in crescita.

Nato come quartiere popolare e operaio, oggi ospita eleganti comprensori di case, negozi, centri commerciali e locali di ogni tipo, tanto da essere considerato come il cuore della movida svedese. Da vivere di sera.20140518_221310

Ostermalm

Adiacente e parte integrante esso stesso del centro storico, questo quartiere ospita il Palazzo Reale, il Mausoleo di Riddarholmen e il Municipio, un edificio di mattoni che sembra uscito da una piazza rinascimentale italiana, dove vengono premiate le eminenze in campo culturale e scientifico con il Premio Nobel.

Ostermalm è tra i quartieri più benestanti in assoluto. Non sarà difficile incappare in qualche auto extra lusso in cerca di parcheggio e molti ristoranti hanno il personale in livrea.

Qui troverete uno dei più antichi mercati rionali della città, il Saluhall. Niente di casereccio, intendiamoci. Per compiacere i turisti persino i macellai indossano la bombetta e i turisti che si fermano a mangiare qui quello che dovrebbe essere considerato streetfood vengono pelati senza pietà.120124135074167

Djurgarden

E’ l’isola verde che più di tutte racchiude molte interessanti attrazioni turistiche e rappresenta per gli svedesi stessi il posto dove passare momenti liberi o di relax formato famiglia.

A Djurgarden vi divertirete un mondo! C’è il museo all’aperto più antico del mondo, lo Skansen, dove potrete trovare villaggi di campagna perfettamente ricostruiti, animali da fattoria e tipici nordici, pony da far cavalcare ai vostri bambini, animazione. 384286322340A Djurgarden troverete il mitico museo Vasa, che contiene un vascello del 1600, il Vasa appunto, che affondò al largo del porto di Stoccolma proprio il giorno del varo. Le perdite economiche ed umane furono ingenti, ma dopo una attenta opera di ripescaggio e restauro oggi si può vedere la nave praticamente integra. Non troverete in nessun’altra parte del mondo una cosa così particolare. 416178E poi, per gli amanti del genere, c’è il Museo degli ABBA, il Museo delle Fiabe dedicato a Pippi Calzelunghe (o Pippi Langstrump), il luna park più antico di Stoccolma, il Nordiskaa Museet…

E se non vi andasse di girare per musei allora restate all’aperto, su uno degli immensi prati gratuiti a vostra disposizione, in prossimità dei canali o più riparati, in cerca di qualche postazione libera per fare un picnic.

Lidingo

D’accordo, è fuori mano, tanto da richiedere un viaggetto di un’ora circa con i mezzi pubblici, ma noi vogliamo segnalarvi comunque questa contea per il Millesgarden.

Si tratta dell’ex casa-studio dello scultore e collezionista Carl Milles, circondata da un bel giardino terrazzato con vista mare. Ne vale davvero la pena, se siete amanti del genere.

Bellissimi gli angeli-musici, in equilibrio su colonne sottili, la Mano di Dio e la Fontana…Beh, non ricordo come si chiama, ma è quella nella terza foto qui sotto.484

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E voi siete mai stati a Stoccolma? Cosa vi è piaciuto?

Non siate timidi e raccontatecelo nei commenti! 🤗