#CosaMiAspettoDa… Cape Town

Quando Elisa di Romexperiencetravel ci ha proposto di partecipare al suo tag, #CosaMiAspettoDa, eravamo tornati da pochissimo da un weekend a Barcellona. In parole povere abbiamo rosicato, come si dice a Roma, per non averlo scoperto prima, perché l’idea dietro a questo tag è molto piacevole e molto da “viaggiatore”.

Cosa c’è di più bello, infatti, che perdersi nella voluttuosità dei pensieri che precedono una partenza? Quel momento unico, speciale, nel quale si resta per un po’ a gongolare sui biglietti aerei appena acquistati, con lo sguardo fisso sullo schermo del pc e ti accorgi che stai sorridendo, mentre dentro ti senti contenta come una bimba che scarta i regali la mattina di Natale.

Come quando ci si innamora, organizzare un viaggio, con tutta la febbrile ricerca di informazioni, materiale, guide, consigli, itinerari che c’è dietro, ti dà la stessa scarica di endorfine. Probabilmente avremmo potuto partecipare a questo tag anche senza una partenza in programma, ma visto che la meta c’è non possiamo che parlarne e condividere con voi tutte le nostre aspettative, carica di adrenalina compresa.

Come già accennato su Twitter, ad aprile partiremo per Cape Town. E’ un viaggio di lavoro, a Valerio hanno accettato degli articoli a un paio di conferenze, e con lui partiamo anche noi, la famigliola al completo.

Sono emozionatissima. Valerio torna in Sud Africa dopo tanti anni, anche se a Cape Town non c’era mai stato, mentre per me è la primissima volta. Per non parlare del piccolo Sami, che affronterà la sua prima vera lunga tratta in aereo a soli 13 mesi. E qui interviene anche un po’ d’ansia, a dirla tutta. Sarà troppo stancante? Saremo stati troppo egoisti a portarlo con noi? Metterà a soqquadro l’aereo facendo impazzire lo staff? E se sì, ce la farò ad arginare la sua foga?

Penso che ogni mamma in erba abbia avuto questi dubbi, quindi se all’ascolto c’è qualche anima pia che già ci è passata ogni consiglio è ben accetto.

A viaggiare con noi ci sarà anche una coppia di amici/colleghi. Anche qui le aspettative si sprecano. Con loro abbiamo già fatto un viaggio, tempo fa ad Amsterdam, e ne conservo un bel ricordo. Poi, si sa, la vita, il lavoro, le distanze ti allontanano, non permettendoti di vederti con la stessa assiduità, ma questo certo non cancella la stima e l’affetto reciproci. Sono felicissima di avere la possibilità di rivederli… E in una occasione così speciale poi!

Per il resto, quello che ci aspettiamo da Cape Town?

Colore.

Per le strade, sui palazzi, negli abiti della gente. Mi aspetto il blu sconfinato del cielo e del mare, il verde dei giardini, il bianco e nero dei pinguini.

Natura.

Allo stato selvaggio, spiagge battute dalla foga delle onde e dei venti, scogliere a picco sull’abisso più profondo.

Calore.

Nei sorrisi della gente, nella cordialità e ospitalità tipicamente africane, nelle spezie che profumeranno i nostri pasti, nel sole che, ci auguriamo, allieterà le nostre giornate, donandoci quella sensazione dolce, quasi da dormiveglia, che sempre ci prende quando siamo in viaggio.

Come in questo caso, quando saremo lontani lontani da casa.