Liebster Award 2016: quattro volte grazie!

“Liebster Award? Chi era costui?”

Perdonate la citazione maldestra (la frase vera era irripetibile), ma è stato pressapoco questa la mia reazione quando ho letto vari post al riguardo in giro sui blog.

Poi mi sono documentata e ho scoperto che il Liebster Award è un premio virtuale che si assegna tra blogger emergenti in segno di stima, affetto e apprezzamento del proprio lavoro.

Ho pensato: “Che bella cosa, chissà se qualcuno mi nominerà mai” e alla fine, forse perché i blogger bravi erano già stati tutti “chiamati”, di nomination me ne sono arrivate ben quattro!

La cosa che mi rende particolarmente orgogliosa è da CHI sono arrivate le nomine. Le manifestazioni di stima fanno sempre piacere, ma quando arrivano da persone che stimiamo a nostra volta rende tutto davvero speciale.

Daniela, meglio conosciuta come L’Orsa Nel Carro, Valentina di Trip and NotesLucia di Viaggi di Ritorno, e Giulia e Giorgia di La Doppia G mi hanno assegnato il Liebster Award e io sono in un brodo di giuggiole!

Orgogliosa, sì, perché loro non sono solo delle bravissime blogger, ma anche delle donne che sento molto in sintonia con il mio modo di viaggiare, di pensare, probabilmente di prendere la vita. E questo per me è fondamentale, nella scelta dei blog da seguire, come vi avevo accennato qui, e in generale nelle esperienze di tutti i giorni.

Sempre documentandomi ho capito come funziona questa specie di catena di Sant’Antonio.

1.Ringraziare il/i blogger che ti ha/hanno nominato (Grazie ragazze!)

2. Inserire nel post di risposta questo bel logo qui:

LiebsterAward_logo

3.Rispondere alle domande che hanno pensato per te il/i blogger che ti ha/hanno nominato.

4. Nominare a propria volta altri blogger con meno di 200 followers che risponderanno alle tue 10 domande.

5. Condividere sui social taggando a più non posso.

Premetto che mi sono divertita un sacco a rispondere a queste domande. Sembrava una specie di intervista e mi sono sentita molto cool. 🙂

1. Se dovessi regalare un voucher a tua suocera, opteresti per un volo Oceanic 815 oppure una notte all’Overlook Hotel? (Daniela) Perché hai scelto questo tuo nome per il blog? (Lucia) Se avessi disponibilità in termini di tempo e soldi, quale sarebbe il viaggio che ti piacerebbe realizzare? (Valentina) Come organizzi il tuo viaggio? Usi principalmente guide, forum, blog o siti internet ufficiali? (Giulia&Giorgia)

Mia suocera è una patita per il caldo e il mare quindi sarebbe più contenta con un biglietto Oceanic 815. Tra le nevi dell’Overlook Hotel morirebbe di freddo e tristezza.

Il nome del blog, Where are Ale&Vale?, è un’idea di Valerio, da una cartella di foto sparse di viaggi che aveva salvato sul desktop del suo computer.

Se avessi molto tempo e parecchi soldi, non ho dubbi, esplorerei il Sud America. Sicuramente darei precedenza all’Argentina, terra che da sempre mi affascina ma che ancora non sono riuscita a vedere.

Un po’ tutte queste cose direi, forse i siti internet ufficiali di meno, preferiamo siti come TripAdvisor, Skyscanner, Turisti per caso, forum e blog di viaggi….L’importante è che il viaggio ce lo organizziamo da soli.

2. In partenza per un viaggio intorno al mondo, chi vorresti trovare sotto casa ad aspettarti: Donald Trump sul suo jet privato o Briatore con il suo mega yacht? Ok, questa è bastarda! (Daniela) Dove ti immagini (e immagini il tuo blog) tra 5 anni? (Lucia) Quale è il tuo rapporto con i social media in viaggio? (Valentina) Hai mai viaggiato da “back packers” (zaino in spalla)? (Giulia&Giorgia)

Daniela, è davvero bastarda questa domanda! Mi è piaciuta la risposta che ha dato Valentina, ma il problema è che avrei sempre in testa l’imitazione di Crozza…Non sarebbe educato, starei sempre a ridergli in faccia! Forse Trump sarebbe più di compagnia. Gli americani sanno come far festa.

Il mio rapporto con il blog è molto fatalista. Se ci sarà ancora tra 5 anni, ben venga.Vorrà dire che ho continuato a trovare tempo ed energia da dedicargli. Se così non fosse, pazienza. Sarà comunque stata una bella avventura che mi ha permesso di conoscere tante persone interessanti.

Il mio rapporto con i social è sano, credo. Cerco di vivermi l’esperienza del viaggio senza diventarne schiava. Al massimo posso condividere qualche foto su Instagram, ma per il resto non ci sono per nessuno 😉

Non ancora…e non so se alla nostra veneranda età sia più il caso… sinceramente mi prende il mal di schiena solo a pensarci

3. Se potessi viaggiare nel tempo, in quale epoca ed in quale paese andresti? (Daniela) 3 cose che non possono mancare nella tua valigia… (Lucia) Come scegli la destinazione del tuo prossimo viaggio? (Valentina) Con chi non vorresti mai fare un viaggio e perché? (Giulia&Giorgia)

Se potessi viaggiare nel tempo andrei nel futuro. Ma mooooolto nel futuro. Tipo nel 3000. Vorrei vedere come i cambiamenti nel mondo nell’ultimo secolo possano essersi perpetrati nel futuro, se siamo entrati in contatto con altre forme di vita, se esiste ancora il mondo come lo conosciamo noi e se esisterà ancora l’Uomo.

Nella mia valigia non può mancare la macchina fotografica, le lenti a contatto, scarpe comode.

Questa mi ha messo un po’ in crisi perché non c’è un vero e proprio metodo. Fattori determinanti possono essere i giorni di ferie che abbiamo a disposizione e in che stagione dobbiamo partire, per il resto spesso decidiamo con la pancia.

Con una mia ex-collega con la quale ho condiviso un weekend a Madrid. Non è andato bene letteralmente nulla…faceva problemi sul cosa mangiare, sul bagno, sul dove fare colazione…il tutto senza mai proporre nulla e senza mai provare a dare una mano, dal chiedere indicazioni a fare le ordinazioni al ristorante. Praticamente sono stata una tata. Neva eva.

4. Qual è la password del tuo conto PayPal? Ok questa domanda è opzionale, la riformulo: ti è mai capitato di dover annullare un viaggio già pagato in anticipo (volo+hotel)? Se si, la tua reazione in due parole (Daniela) Quale è il posto che hai visitato che più ti rappresenta? (Lucia) Ti sei mai sentita in pericolo durante uno dei tuoi viaggi? (Valentina) Valigie il giorno della partenza o meglio iniziare settimane prima? (Giulia&Giorgia)

Non mi è mai capitato, per fortuna, altrimenti avrei buttato giù tutti i santi del calendario.

Il posto che ho visitato che più mi rappresenta probabilmente è Parigi. Sognatrice, romantica, golosa, ma anche combattiva e ribelle quando serve.

Forse a Città del Capo. Se avete letto il nostro diario di viaggio ricorderete che il fattore sicurezza è stata una nota ricorrente in molte pagine.

Se posso me la anticipo un pochino, magari qualche giorno prima. Tanto comunque alla fine la sbaglio sempre. 🙂

5. Ti perdi nella savana, il compagno di viaggio che più vorresti al tuo fianco in quel momento: Lara Croft, Indiana Jones o Piero Angela? (Daniela) Domani vinci al gratta e vinci “Turista per sempre”, come cambia la tua vita (se cambia)? (Lucia) C’è un libro che ti lega ad una destinazione in particolare o ha ispirato uno dei tuoi viaggi? (Valentina) Nave rompighiaccio in Norvegia o camminata nella Foresta Amazzonica? (Giulia&Giorgia)

Ragazze, non scherziamo. Anche mi perdessi nel corridoio di casa mia vorrei avere al mio fianco Indiana Jones aka Harrison Ford!!!

Mi licenzierei dal mio attuale lavoro e proverei a fare un investimento, ad esempio un buco al centro di Roma, da gestire affittando su Airbnb.

Mi piacerebbe visitare l’isola di Procida perché è l’ambientazione di uno dei miei romanzi preferiti, L’isola di Arturo di Elsa Morante.

Nave rompighiaccio tutta la vita! Sai che umidità insostenibile? E le zanzare mi divorerebbero…

6. In cambio di fama e successo mondiale come blogger, te la sentiresti di sfregiare la Gioconda? Dai, la verità! (Daniela) Se ti dicessero che puoi fare solo un altro viaggio nella tua vita dove sceglieresti di andare? (Lucia) Qual è il paese, Italia esclusa, in cui hai mangiato meglio? E qual è il tuo piatto preferito tra quelli assaggiati in viaggio? (Valentina) Se dovessi proprio scegliere, in quale albergo di Las Vegas sceglieresti di passare la notte? (Giulia&Giorgia)

Giammai! Il mitico Leonardone non si tocca!

Solo un altro viaggio? Per me Argentina (scusate sono un po’ monotona). Ma dalla regia Vale mi risponde Islanda.

Mamma mia, domanda difficilissima….Dove ho mangiato meglio, probabilmente in Francia, con menzione speciale per un hamburger pazzesco con formaggio camembert assaggiato in Normandia . Il piatto preferito fra quelli assaggiati in viaggio però è tutto giapponese: i ramen che ho mangiato a Tokyo sono indimenticabili.

Su questa domanda vado sul sicuro: alloggerei nello stesso albergo in cui siamo stati sei anni fa, il mitico Bill’s Gamblin’ Hall and Saloon… sperando che ci facciano di nuovo l’upgrade gratuito alla suite 😉

7. A tutt’oggi nessuno è mai riuscito a spiegare a cosa servano le tre conchiglie che Silvester Stallone trova in bagno nel film “Demolition Man”. Stupisci il web e svelaci il mistero. (Daniela) 3 canzoni che non possono mancare nella tua compilation di viaggio… (Lucia) Hai mai dovuto rinunciare ad un viaggio già prenotato? (Valentina) Quando viaggi all’estero e trovi degli italiani come reagisci? Ti senti a casa o sei seccato? (Giulia&Giorgia)

Daniela, la domanda è mal posta:le conchiglie di Demolition Man si sa a cosa servono…non si sa come si usano…eheheheh!

Se dico viaggio, mi viene in mente sicuramente un viaggio in macchina, che è la nostra tipologia di viaggio preferito, e quindi mi vengono in mente tutti pezzi, appunto, da road trip. Ad esempio, Jessica degli Allman Brothers, Road to Nowhere dei Talking Heads, Obvious Child di Paul Simon.

In realtà mi viene in mente che Vale, per gentile omaggio di Ryanair, ha dovuto rinunciare a un weekend a Dublino quando era ormai al gate di imbarco.

In realtà dipende. Tutte le volte che abbiamo provato a parlare con degli italiani all’estero, se la tiravano sempre un po’. Ad esempio cominciavano ad enumerare i posti in cui sono stati o a fare un po’ i professorini della situazione. Se becchiamo l’italiano quello tutte vestito firmato dalla testa ai piedi e un po’ tamarro, allora lì iniziamo proprio a parlare un’altra lingua.

8. Un blogger che stimi (risposta obbligatoria: OrsaNelCarro), uno che invidi, uno che odi. (Daniela) Un film o un libro che hanno ispirato qualche tuo viaggio… (Lucia) Hai mai affrontato un cosiddetto “viaggio della speranza” con spostamenti da tempi biblici in cui tutto quello che poteva andare storto è andato storto? (Valentina) Ti è mai capitato di scendere da un aereo per problemi tecnici prima della partenza? (Giulia&Giorgia)

OrsaNelCarro! Silvia di The Food Traveler perché scrive da dio e Francesca di Senza Zucchero perché ha un layout del blog da urlo e fa foto stupende. Odio in generale i blogger posoni, melensi, e quelli che non ti commentano mai niente.

Siamo andati a Stoccolma subito dopo aver letto “Una città o l’altra” di Bill Bryson, e dopo aver visto la prima stagione di Bloodline, ambientata alle Keys, ci piacerebbe andare in Florida.

Probabilmente il viaggio peggiore è stato Mauritius. All’andata mi hanno perso la valigia. Al ritorno, nell’ordine, ci hanno cancellato il volo costringendoci ad un giorno in più di noleggio auto e di hotel, ci hanno ritardato il volo di ulteriori 4 ore dopo averci fatto arrivare in aeroporto alle 3 di notte, e hanno perso la valigia di Vale. Il tutto condito da aereo vecchi e scomodi.

Di scendere proprio dall’aereo no, ma sempre a Mauritius, ci hanno posticipato il volo perché l’aereo non era in condizioni di volare…

9. Viaggeresti su una nave da crociera con partenza Southampton, direzione NY? (Daniela) Qual e’ l’avventura più particolare che hai vissuto in viaggio? (Lucia) On the road in auto a noleggio o spostamenti sui mezzi locali: cosa preferisci? (Valentina) Hai mai rubato qualcosa da un hotel? (Giulia&Giorgia)

In realtà no, mi romperei troppo (a meno di non trovare DiCaprio a bordo…).

L’avventura più particolare, ma anche stupenda, è stata il whale watching a largo di Cape Cod. Abbiamo beccato un mare in piena tempesta, e siamo finiti in mezzo a un branco di balene che ne approfittavano per saltare fuori dall’acqua da tutte le parti.

ON THE ROAD!!

I cartelli “non disturbare” se sono particolarmente fichi. E il sapone.

10. A quale di queste domande mi hai bestemmiata? (Daniela) Qual è il paese, Italia esclusa, in cui hai mangiato meglio? E qual è il tuo piatto preferito tra quelli assaggiati in viaggio? (Lucia) Visto che siamo vicini all’estate, che viaggi hai in programma nei prossimi mesi? Racconta un aneddoto di viaggio al quale sei particolarmente legato. (Giulia&Giorgia)

Un po’ tutte in ordine sparso…. Ma quella della password PayPal mi ha fatto sganasciare dalle risate!

I ramen  di Tokyo li ho già citati…mi viene in mente la clam chowder a Boston, le aragoste del Maine, e la tartare di salmone in Canada.

Siamo scrivendo dalla Nuova Zelanda…stiamo ancora facendo a cazzotti con il jet-lag, e per ora sta vincendo lui 😀 A luglio saremo per una settimana a Creta, seconda tappa della nostra luna di miele insieme al nostro piccolino.

Un aneddoto al quale siamo particolarmente legati riguarda il nostro viaggio in California, in particolare nello Yosemite National Park. Appena arrivati, abbiamo parcheggiato la macchina, e quando siamo tornati per prendere le valigie, ci siamo accorti che sull’albero sotto il quale abbiamo parcheggiato c’era un orso! Emozionantissima ho scaricato la macchina fotografica per immortalare questo ciccione che frugava tra i rami in cerca di qualche frutto. Dopo un po’ i ranger ci hanno fatto allontanare per aiutare l’orso a scendere, ma lui con insospettata agilità è venuto giù per poi risalire di corsa su uno degli alberi vicini. Alla fine si è stufato della confusione e si è allontanato spontaneamente nella foresta.

Per i blogger da nominare, non ho idea di chi abbia più o meno di 200 follower, e sinceramente non me ne importa granché di andare a controllare, quindi non me ne vogliate se vi nomino pur non rientrando nella categoria:

  1. Martina di Travel and Marvel
  2. Roberta di Turisti per Sbaglio
  3. Chiara de I Viaggiascrittori
  4. Diletta di Sempre in Partenza
  5. Giulia de Viaggiare con gli Occhiali
  6. Pietro di Pietrolley

 

Ecco le mie dieci domande:

  1. Qual è stata la tua peggiore esperienza di alloggio in viaggio?
  2. Con quale compagnia aerea ti sei trovata meglio? Con quale peggio?
  3. Qual è stato il piatto peggiore che hai mangiato all’estero?
  4. Aereo, macchina, treno, nave: metti questi mezzi di trasporto in ordine dal tuo preferito a quello che non sopporti.
  5. Qual è stato l’incontro più bello fatto durante un viaggio?
  6. Quanti sono, secondo te, veramente i continenti?
  7. Se avessi due settimane di tempo e dovessi organizzare un viaggio in Nord America, dove andresti?
  8. Viaggiare con gli amici: quanto spesso ci riesci, e quando ci riesci, dopo quanti giorni/ore/minuti ti penti e pensi “meglio soli che male accompagnati”?
  9. Avete animali? Se sì, come vi organizzate per i viaggi? (i vostri compagni non contano)
  10. Puoi cancellare per sempre dalla faccia della terra un posto…. Scegli quale.

Le domande sono comunque aperte a chiunque voglia rispondere.

Fatevi sotto con i commenti 😉