#Wanderlust Tag

La Sindrome di Wanderlust è la malattia del viaggiatore e di tutti coloro che non riescono a stare fermi in un posto e sentono l’irrefrenabile desiderio di esplorare il mondo, di vedere luoghi nuovi e di conoscere nuove culture.

Trovo affascinante questa sindrome, chi sia riuscito a darle un nome che già da solo stimoli al sogno e tutte quelle persone che ne siano in qualche modo affette.

Appunto perchè malate, però, io non riesco a definirle fortunate.

Chi soffre di Wanderlust rischia di non trovarsi bene in nessun posto, preso dalla smania cieca di vedere, girare, esplorare, senza fermarsi mai. Quindi non credo che io e Valerio ne facciamo parte (anche perché, diciamolo, in generale non mi piace nemmeno rientrare in una categoria…Trovo molto più interessanti i “borderline“, quelli sempre un po’ confusi, quelli sempre a cavallo tra più confini…).

Io e Valerio di sicuro adoriamo viaggiare, ma questo non significa che ci sentiamo bene solo con una valigia in mano. Anzi, spesso è bello non dover prendere un aereo o un treno e potersene restare qui, circondati da quelle poche cose sicure che ci fanno sentire a casa. Viaggiare non deve mai diventare una malattia, secondo me.

Più che affetti da Wanderlust piuttosto ci sentiamo malati di curiosità. Ecco. Questo sì. In molti ambiti della nostra vita, non solo nei viaggi. Per esempio, adoro leggere e spulciare i blog degli altri. C’è sempre tanto da imparare e mi piace la sensazione particolare che provo nell’entrare in un pezzo di vita altrui.

E’ così che mi imbatto in tag interessanti, in quelle “catene di Sant’Antonio” che aiutano i blogger a parlare di sè stessi, a farsi conoscere e a condividere esperienze.

Questa volta siamo stati nominati da Velia di Alla Fine di un Viaggio (grazie!!), ma il tag non è suo, è di un altro blog ancora, Iris&Periplo.

In cosa consiste il #Wanderlust Tag? Ecco le regole per partecipare:

  1. Nominate il blog ideatore del tag (check)
  2. Ringraziate e taggate chi vi ha nominati (check)
  3. Rispondete alle 10 domande e, se volete, inserite le foto dei vostri viaggi
  4. Taggate altri tre blog
  5. Utilizzate questa foto qui sotto

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Tutto chiaro, no? Ok allora, apriamo le danze!

Per prima cosa: dove siete stati finora?

Insieme io e Vale abbiamo visitato 23 paesi in 5 continenti.

Qual è la città o paese più bello dove siete stati?

Abbiamo opinioni discordanti. Per me il Sudafrica. Mi sono innamorata del calore e dell’ospitalità del popolo africano, della natura dirompente del Capo di Buona Speranza, dei colori e i panorami di Cape Town.

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Vale è molto legato agli Stati Uniti, essendo cresciuto tra Washington e  Boston. Dovendo però scegliere un posto specifico, senz’altro la California. Il Parco di Yosemite è uno dei luoghi più belli del mondo!

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Siete stati più di una volta nello stesso posto o preferite visitare ogni volta un posto nuovo?

Finora l’unico posto in cui mi è capitato di ritornare è stato a Barcellona.

Vale è tornato più volte in più città, soprattutto per lavoro: Londra, Johannesburg, New YorkParigi, Vienna… In generale però amiamo visitare sempre posti nuovi.

Consigliatemi il miglior locale (ovunque nel mondo) dove siete stati a mangiare.

Anche qui, opinioni diverse, ma sono tutti posti favolosi, uno lo abbiamo anche recensito qui. Io risponderei una trattoria di ramen a Tokyo, nel quartiere di Asakusabashi.

L’altro secondo Vale, nel Maine, vicino Bar Harbor. Un posto molto alla buona, un lobster pound dove abbiamo mangiato le aragoste più ghiotte di sempre! Però c’era anche un bistrot pazzesco chiamato Cafè Saint Malo a Quebec …la miglior tartare di salmone della mia vita!

Siete per le vacanza al mare, in montagna o per le città?

È indifferente. Ci piacciono tutte e tre le tipologie di viaggio. L’importante è muoversi. Non riusciremmo mai a fare vita da villaggio, roba del tipo “stessa spiaggia stesso mare”.

Qual è il souvenir che non mancate mai di portare a casa?

Le calamite da frigo sono obbligatorie. Però mi piace anche portare a casa qualcosa di caratteristico del posto. Ad esempio, non mi sono fatta mancare un barattolo di miele al timo tipico di Creta o cosmetici a base di miele di manuka dalla Nuova Zelanda. Una maschera di porcellana dipinta a mano da Venezia o le bellissime statuette di legno e metallo artigianali che fanno a Mauritius.

Nella vostra valigia cosa non manca mai?

La macchina fotografica, le lenti a contatto, un blocchetto per gli appunti, pannolini e biscotti per il nostro piccolino.

In quale luogo già visitato ritornereste volentieri?

Torneremmo molto volentieri a Berlino. È una città favolosa dove saremmo pronti a trasferirci da subito! Però mi piacerebbe tornare anche a Parigi

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Ed invece in quale posto già visitato non tornereste?

Non torneremmo in tanti posti. Los Angeles, Bruxelles, Monaco di Baviera, Vaduz…tutti posti che non ci hanno lasciato granché.

La meta del vostro prossimo viaggio?

Vale a dicembre partirà per tre giorni di lavoro per il Lussemburgo.

A Capodanno, invece, saremo a San Francisco. Torniamo nella City of Love dopo 6 anni. Sono emozionatissima! Sarà la prima volta di Sami in terra americana e riabbracciaremo il fratellino di Vale e sua moglie Melissa che vivono lì! Can’t wait!🤗

Nominiamo:

Daniela del blog l’Orsa nel Carro

Lucrezia e Stefano del blog In World’s Shoes

Giulia del blog Viaggiare con gli Occhiali

E voi cosa che ne pensate? Vi sentite malati di Wanderlust? Che tipo di viaggiatori siete?

Potete lasciare un commento o partecipare all’iniziativa di Iris&Periplo condividendo sui social il tag #Wanderlust Tag.

Ciao a tutti, alla prossima! 😉