#NellaMiaCittà: Mostra Monet al Vittoriano

La Mostra Monet al Complesso del Vittoriano, a grande richiesta, è stata prorogata al 3 giugno 2018, e io non potevo farmela sfuggire!

Adoro gli Impressionisti e mai mi sarei persa una mostra sul padre fondatore del famoso movimento pittorico.

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La Mostra Monet propone al pubblico 60 opere prevenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, tele, disegni, studi che l’artista conservava nella sua adorata dimora di Giverny e che il figlio donò al Museo dopo la morte del padre.

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L’esposizione illustra l’evoluzione della carriera dell’artista, partendo dalle caricature giovanili, con le quali Monet, appena quindicenne, cominciò a guadagnare qualcosa, ai paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville; dai ritratti dei figli, alle tele dedicate ai fiori del suo giardino, ai salici piangenti, alle monumentali Ninfee.

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L’Impressionismo, si sa, ha fatto della pittura en plein air una filosofia di vita, ma Monet questa cosa quasi la esaspera, arrivando a ritrarre lo stesso soggetto in vari momenti del giorno, sfruttando momenti di luce ogni volta diversi.

Il risultato è in effetti qualcosa sempre di nuovo anche se, in principio, questo modo di concepire la pittura non venne capito. Possiamo dire che molte delle opere qui esposte sono state incomprese, alcune vendute e poi restituite, molte criticate perchè considerate “non terminate”.

Io però un po’ mi metto nei panni di tutti coloro che si sono ritrovati i quadri di un impressionista per la prima volta davanti.

Provenendo da secoli di pittura classica, come si può comprendere “l’impressione” di una rosa, ad esempio?

Che fine hanno fatto i petali, i dettagli delle spine e delle foglie? Davvero basta una giusta, corretta, superba pennellata di colore per farmela percepire?

Sì, direi adesso io (ma sono di parte), ma se fossi vissuta all’epoca non so se la mia risposta sarebbe stata altrettanto convinta.

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La Mostra è in qualche modo innovativa perchè grazie alla collaborazione con Sky Arte HD fa “rivivere” alcuni capolavori di Monet come il famoso Water Lillies, di fatto andato perso in un rogo al MoMa di New York durante la fine degli anni’50.

Grazie a una equipe di esperti, artisti, appassionati d’arte, attraverso metodi tradizionali e digitali, si è cercato di restituire una riproduzione il più possibile accurata dell’originale.

Sky Arte HD ha dato un nome a questo progetto, Il Mistero dei Capolavori Perduti (anche voi l’avete letto col tono di voce dei film propagandistici dell’Istituo Luce?), una serie di documentari che parlano delle opere trafugate, danneggiate o rubate. Non so se sono già andati in onda oppure no, fatto sta che per il momento trovo bellissimo e rilassante insieme il poter camminare per questi corridoi attraverso le opere di Monet, tra i riflessi fluttuanti dello stagno dove coloratissimi fiori galleggiano pigri (avevo provato a fare un video, ma è venuto una chiavica…scusate se non lo posto).

Considerazioni

Tutto molto bello, sí, ma non so perché mi aspettavo di più. Credo che questa mostra aggiunga poco alla vita e alla carriera di Monet, se già lo si conosce. Il prezzo del biglietto di 15€ (audioguida compresa) quindi mi sembra spropositato rispetto all’effettivo numero di opere esposte.

Se invece non siete venali come la sottoscritta e volete comunque riempirvi gli occhi di bello, andateci.

Perché nonostante gli Impressionisti abbiano sempre professato di rappresentare null’altro che la realtà, a me fanno sempre un po’ sognare.

Informazioni

Orari

Dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30

Venerdì e sabato 9.30 – 22.00

Domenica 9.30 – 20.30

(La biglietteria chiude un’ora prima)

Via di San Pietro in Carcere, 
00186 Roma

T +39 06 678 0664

Per info e prenotazioni + 39 06 87 15 111

Aperture straordinarie

(la biglietteria chiude un’ora prima)

Domenica 1 aprile 9.30 – 20.30

Lunedì 2 aprile 9.30 – 20.30

Mercoledì 25 aprile 9.30 – 20.30

Martedì 1 maggio 9.30 – 20.30

Sabato 2 giugno 14.30 – 22.00

 

 

 

 

 

 

Pubblicato da

Vivo a Roma, sono farmacista e ho 40 anni. Un bimbo, tre gatti e una reflex da cui non mi separo mai. Curiosa come una scimmia, considero il viaggio una necessità. Con la testa sono sempre altrove. Sogno di girare il mondo.

8 pensieri riguardo “#NellaMiaCittà: Mostra Monet al Vittoriano

  1. Fa un certo effetto pensare che alcune opere siano state restituite oppure considerare incomplete, ma in effetti come dici tu non deve essere stato semplice trovarsi per la prima volta di fronte a opere simili.
    Comunque una visita io la farei volentieri perché non ho mai visto Monet “dal vivo”.
    Buona Pasqua ❤️

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    1. Vero, fa un certo effetto…e forse, a posteriori, il bello di questa mostra è probabilmente la sensazione di assistere a una collezione privata, qualcosa di intimo, quasi come a dire “vi apro le porte di casa mia” mostrando anche quello che, di fatto, sono stati considerati dei fallimenti. Grazie mille Silvia, buona Pasqua anche a te💟

      Piace a 1 persona

  2. Cioè pubblicato due giorni fa e ricevo oggi la notifica? Non si fa WP! 😦
    Ad ogni modo nonostante io sia come te “venale” e pure “braccino” ci andrei ugualmente perché come Silvia non ho mai visto un’opera di Monet dal vivo. E la penso come tu sull’impressionismo nonostante io ami il realismo (ma quello proprio iper). Penso che una pennellata possa davvero far crollare in un attimo tutte le preferenze estetiche e i gusti di una persona. Sia in positivo che in negativo.
    Davvero quelli sono i suoi occhialini autentici? *_* Dev’essere stata un’epoca straordinaria quella li, noi non possiamo fare altro che sognarla attraverso i colori degli impressionisti. Siamo stati abituati a immaginare Parigi come una grossa fucina in fermento culturale e artistico e forse è per quello che oggi non mi attrae. Il triste riscontro di come potrei vederla oggi non me la fa desiderare abbastanza. Non so spiegartelo, non è come vedere oggi gli scavi di Pompei o le Piramidi o il Foro Romano: non ci andrei con la stessa consapevolezza. Se potessi rivederla esattamente com’era a quell’epoca…inutile dire che partirei subito! 😉
    Ci risentiamo per gli auguri Alessia! :*

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    1. Parigi si è trasformata. Oggi è più rappresentata da quartieri come La Défense che non Mont Martre. In quest’ottica probabilmente è ancora quella fucina culturale, solo non più radicata al passato (come Roma), ma con un occhio verso il futuro. Quelli sono gli occhiali, la tavolozza e la pipa di Monet regalati dal figlio Michel al Museo Marmottant. Dalla foto non si vede, ma una lente era trasparente e l’altra opaca per aiutare l’artista dopo l’operazione alla cataratta.
      E’ sempre bello parlare con te 🙂
      Un bacione e buona Pasqua ♥

      Piace a 1 persona

  3. Che meraviglia! Io adoro Monet! ❤ E' uno dei miei artisti preferiti in assoluto, l'ho anche studiato per la tesina del liceo fatta proprio sugli impressionisti! Eppure, non essendo stata a Parigi o in Normandia, non ho mai potuto vedere una mostra dedicata alle sue opere, esclusivamente. Quindi credo che andrò al Vittoriano quanto prima!
    Buon Pasqua Ale! ❤

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    1. Allora non puoi perderla Lou! Ti sembrerà quasi di entrare in casa sua e di familiarizzare con le sue opere meno capite, i suoi oggetti…💟
      Buona Pasqua a voi ragazzi, grazie 😘

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  4. Ecco che qui con me sfondi una porta aperta.
    Ho letto di questa mostra, so che non è enorme e molti concordano con te nell’aspettarsi di più… eppure ho i biglietti lì in caldo che aspettano di essere utilizzati! In realtà li ho regalati alla mamma per il compleanno, perché ha sempre sognato di vedere qualche opera di Monet dal vivo, e visto che è il mio pittore preferito in assoluto, ho colto la palla al balzo ❤
    Dalle tue parole, credo che dopo essere stata 2 volte al museo d'Orsay uscirò dalla mostra non totalmente soddisfatta, ma non vedo comunque l'ora di "incontrarlo" di nuovo!
    Un bacione Alessia!!

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    1. Che bella idea di compleanno, Celeste! Vedrai che ti piacerà questa mostra, e tanto, soprattutto per quella sensazione di intimità e quasi confidenza che riesce a creare. Se ti va fammi sapere come l’hai trovata: mi farebbe piacere 😊
      Un bacio e grazie!

      "Mi piace"

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