Cosa NON portare in valigia: 5 cose che lascio volentieri a casa

Silvia di The Food Traveler è andata controcorrente e, piuttosto che chiedersi cosa mettere in valigia, argomento già trattato da molti, noi compresi, ci ha parlato degli oggetti che non porterebbe mai con sé in viaggio in questo articolo.

Ci ho pensato un po’ su e, riflettendo anche su come sia cambiato negli anni il mio modo di viaggiare, alla fine ho deciso che non porterei mai e poi mai…

Il beauty da viaggio

Come Silvia, anch’io ho il terribile ricordo di una piccola valigia rigida, nel mio caso in un soave color indaco, che mia madre portava ovunque. Chi lo ha disegnato e progettato secondo me gli ha dato volutamente quell’aspetto ingenuo da “ti prego portami con te, sarò buono“, perché in realtà era un accessorio diabolico, l’apoteosi della scomodità. Veniva stipato di tutto lì dentro: i farmaci, le creme, i trucchi, con il risultato di un peso in proporzione maggiore rispetto al bagaglio vero e proprio. Intendiamoci, all’epoca il beauty rappresentava per me una specie di scrigno di tesori dove non mi era concesso mettere le mani e io lo vedevo tipo specchiera (sì, dentro c’era pure lo specchio..) portatile di Barbie. Solo più tardi mi sarei resa conto della inutilità e scomodità di una valigetta tanto ingombrante…

Il cuscino da viaggio

Per capirci questo qui:

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Immagine presa dal web

Magari mi sbaglio, ma io per il tema “più viaggio leggera, meglio è” questo oggetto non lo porterei mai. Per carità, forse è anche comodo, ma solo pensare a st’aggeggio che deve trovare posto da qualche parte mi viene una crisi… Lo vedo oltre che poco pratico anche poco igienico…

La valigia senza ruote

Qualche domenica fa ero in stazione a Termini per mangiare al Mercato Centrale e nel cercare di capire di cosa avessi più voglia davo un’occhiata ai viaggiatori in partenza (quanto mi piace fare people watching in stazione o in aeroporto, signora mia….) e ho notato che più di un turista aveva con sè la valigia old style, cioè quella con il manico da tirare su e via di forza.. ecco, abituata alla comodità delle due, ma anche delle quattro rotelle, non sarei davvero più in grado neanche di pensare a una valigia tanto scomoda!

Accessori/abiti eleganti

Sono finiti i tempi in cui in valigia mettevo outfit diversi a seconda di dove si passava la sera. Top, abiti monospalla, zeppe… Il mio momento truzzo è finito, per fortuna (anche perchè con i chili presi dopo il cesareo, e chi se li può permettere più?), e oltre al fisico (e al metabolismo..) è cambiato anche il mio modo di viaggiare. Difficilmente ora frequentiamo luoghi che necessitino di un certo dress code (anzi, a dirla tutta spesso non usciamo proprio, stanchi come siamo a camminare dalla mattina presto…),quindi  in valigia non porterei mai niente di elegante, ancor meno per andare a ballare…sob…

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Io che bello convinta e…NO!

Il kit di pulizia delle lenti a contatto

Un tempo portavo di tutto per tenere pulite le lenti a contatto ma poi, complice l’uscita di quelle giornaliere che indossi e getti via e il sentirsi sempre più a proprio agio con gli occhiali, mi hanno portato a eliminare per sempre questo peso dal bagaglio. Ho sicuramente risparmiato in termini di spazio e soldi perché tra contenitori, soluzioni saline ed enzimi pulenti la spesa era considerevole.

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Immagine presa dal web

E voi cosa NON portereste mai in valigia? Fatemelo sapere nei commenti o scrivete un articolo nominando l’ideatrice dell’iniziativa, Silvia di The Food Traveler.

 

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