Austria on the road: consigli di viaggio e itinerario

Per le vacanze di questa estate, dopo un luglio passato al mare a Tarquinia, siamo tornati al nostro primo amore: un viaggio on the road, che per noi significa libertà assoluta! La scelta quest’anno ricade sull’Austria, un paese che conosciamo poco se si esclude Vienna. In questo articolo troverete i nostri consigli per organizzare al meglio un viaggio itinerante in Austria di un paio di settimane e tutte le tappe, una miscela ben riuscita tra montagna, laghi e città.

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Austria on the road: consigli di viaggio

Se c’è una cosa che questo viaggio mi ha insegnato è quanto sia importante la praticità. Perché se è vero che partendo con la tua auto puoi portare (quasi) tutto quello che vuoi, è anche vero che in mezzo alle montagne, con un bambino di tre anni e mezzo da condurre per mano, zaini, reflex e obiettivi vari tutto quello che davvero vorresti è viaggiare leggera. Per la prima volta ho rimpianto la mia macchina fotografica compatta o, meglio ancora, un modello come le nuove fotocamere bridge Panasonic.

Con praticità intendo anche un abbigliamento adeguato. In Austria d’estate passerete dai 10 gradi scarsi di un ghiacciaio a oltre 3000 metri ai 30 gradi delle città, quindi portare con sé un vestiario “a cipolla” e una attrezzatura semi-tecnica non guasta. Pantaloni anti-pioggia, magliette termiche, scarpe da trekking, zaini a scomparti con reti porta borracce (no, quello vecchio del liceo-come ho fatto io-anche se è capiente…), andranno benissimo.

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Se nel vostro itinerario di viaggio è prevista una tappa nella zona della Carinzia (cosa che vi consigliamo caldamente!) valutate se è il caso di acquistare la Carinzia Card. Si tratta di una tessera che permette di accedere a moltissime attrazioni turistiche gratuitamente o con forti sconti. Per i bambini sotto i 4 anni è gratuita, mentre per gli adulti costa 44 euro a persona per una settimana. Può sembrare un prezzo poco vantaggioso, ma tenete presente che ciascuna attività (e ce ne sono davvero tante) costa in media una quindicina di euro a persona…

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Per quel che riguarda cibo e alloggio, soprattutto nelle tappe fuori dalle città principali, può essere interessante valutare soluzioni tipo Airbnb. Gli appartamenti nei piccoli paesi di montagna sono molto ben curati, puliti ed economici (40-50 euro a notte). Inoltre, per chi, come noi, viaggia con bambini, che magari sono abituati ad una cucina più italiana, ovunque si trovano supermercati in cui rifornirsi di pasta e quant’altro. Anche per gli adulti in verità avere a disposizione una cucina non è male, dato che l’offerta gastronomica austriaca è si buona, ma un po’ monotona… Leggete tra le righe CARNE.

Per quel che riguarda gli orari di musei, abbazie, castelli e un po’ tutte le attrazioni a pagamento, muovetevi per tempo perché la maggior parte chiude alle 17. Stessa cosa vale per i ristoranti: le cucine chiudono molto presto.

Austria on the road: cosa sapere per un viaggio in macchina sereno

Per viaggiare sulle autostrade austriache è obbligatoria la Vignette o bollino. La si può acquistare nelle stazioni di rifornimento in prossimità del confine oppure online dal sito delle autostrade ASFINAG, o tramite app scaricabile gratuitamente, in versione digitale.

Sono previste multe molto salate (fino a 3000€)  per chi ne fosse sprovvisto o non lo abbia posizionato ben visibile sul parabrezza, quindi non lo dimenticate!

La Vignette ha costi diversi in funzione della durata, 10 giorni/2 mesi/1 anno, e del mezzo di trasporto per il quale è acquistato. Tralasciando i costi per quello annuale e bimestrale, quello da 10 giorni costa 9€ per gli automezzi fino a 3,5 tonnellate, 5,20€ per i veicoli a due ruote.

Noi per due settimane ne abbiamo comprati due da 10 giorni.

È inoltre obbligatorio apporre l’adesivo con la sigla della nazionalità qualora la vostra vettura non fosse provvista di targa europea e avere a bordo un kit di pronto soccorso.

Austria on the road: itinerario di viaggio

Come ho già accennato, per questo viaggio abbiamo voluto provare un mix tra natura e città. Prima di far uscire gli articoli che descriveranno tappa per tappa, a grandi linee vi raccontiamo il nostro itinerario di viaggio, che ha toccato le principali zone dell’Austria, Carinzia, Stiria, Salisburghese, Tirolo, più due tappe in Italia. La prima ad Udine, che vediamo per la prima volta, mentre la seconda, sul Lago di Anterselva, in modo da approfondire un discorso aperto la scorsa estate con la Val Pusteria.

Mentre scrivo mi trovo in Austria, a quasi metà del viaggio, ma con già un sacco di cose da raccontarvi!

Ci sentiamo presto gente!