Tirolo: cosa vedere a Innsbruck e dintorni

Lasciata Salisburgo, il nostro viaggio in Austria prosegue verso il Tirolo, una regione splendida e verdissima, ricca di storia e cose interessanti da vedere.

Per tre giorni abbiamo scelto come base Innsbruck, la deliziosa capitale tirolese, una cittadina pittoresca e completamente circondata dai monti.

Ecco, se dovessi scegliere una particolarità di Innsbruck che mi è piaciuta probabilmente sceglierei questa. Uscire la mattina, respirare quell’aria fresca e fina e poi ovunque si posi lo sguardo vedere solo cime altissime e innevate, beh, direi che da solo tutto questo valga il viaggio, ma se non dovesse ancora bastare ecco quanto altro di bello troverete, a Innsbruck e nei suoi dintorni.

Lungofiume Inn

L’alloggio Airbnb prenotato da noi era dirimpetto il fiume Inn che, grigiastro, attraversa la città. Il colpo d’occhio sulle case color pastello allineate lungo la sponda è talmente caratteristico che sul web non troverete quasi altra immagine a parlarvi di Innsbruck.

Markthalle

È il mercato coperto di Innsbruck, bancarelle di fiori, odore di funghi e speck. Qualche bar e forno per fare colazione e poco altro, è un mercato vecchio stile che non bada tanto alla forma quanto alla sostanza. Pragmatico, come negli orari. Alle 13:00 chiude tutto.

Centro Storico

Edifici dalle facciate eleganti, sfarzosamente decorati alla moda barocca e rococò, finestre a bovindo, insegne antiche di ferro battuto, stradine strette dove il Natale sembra già arrivato. Il centro storico di Innsbruck è una bomboniera, piccolo, concentrato, irresistibilmente a misura d’uomo.

Tettuccio d’Oro

In pieno centro spicca la bellezza del Palazzo dell’arciduca Federico IV, impreziosito da una Loggia che venne fatta costruire tra il 1498 e il 1500 da Massimiliano I in occasione delle sue nozze. Particolarità della Loggia è quella di essere ricoperta da un tetto di 2167 tegole di rame dorato, un bagliore prezioso per un balcone di appena 16 metri dal quale era possibile prendere parte a feste e tornei.

Maria Theresien Strasse

Proseguendo a piedi per il corso, lasciandovi alle spalle il Tettuccio d’Oro, arriverete a questa grande piazza che ha più di 700 anni e che non a caso rappresenta una delle strade più antiche di Innsbruck. Al centro spicca la Colonna di Sant’Anna e intorno negozi e locali, tra i quali l’Hard Rock Cafè. Il colpo d’occhio sulle montagne circostanti da qui è splendido. La Nordkette verso nord, aldisopra del Tettuccio d’Oro e il Trampolino Olimpico del Bergisel sullo sfondo delle cime del Serles e dell’Habicht.

La Nordkette

E’ la montagna di Innsbruck, meta favorita per escursioni e gite in sci, raggiungibile in funivia partendo dal centro città che porta a 2000 metri in soli 20 minuti.

Come noi a Roma diciamo “prendo la metro e scendo a Ottaviano per andare a vedere San Pietro”, i tirolesi prendono i mezzi per andare a sciare, e io questa simbiosi tra montagna e città la trovo stupenda.

Finora mi era capitato di vedere una cosa simile solo a Stoccolma, dove si prende la metro per andare a sciare ad Hammarby, per esempio, ma qui a Innsbruck la cosa è ancora più straordinaria per le altezze che si riescono a raggiungere (si sale sulla cima delle Alpi, in fin dei conti…) e per l’indubbia vista mozzafiato. Straordinaria poi è la stazione della funivia. La fermata “Congress” è stata interamente progettata e costruita da Zaha Hadid che le ha conferito un aspetto avveniristico, moderno e morbido (a me ha ricordato ghiaccio liquefatto). La stazione è vicino il Palazzo Reale di Innsbruck e se ci seguite sapete quanto adoriamo questi contrasti tra vecchio e nuovo.

La funivia prevede due fermate. Una mediana per l’Alpen Zoo di Innsbruck, e l’altra per la cima della Nordkette vera e propria. Ad attendervi un panorama spettacolare, uno shop fornito e un delizioso risto bar che propone piatti tradizionali o golose merende. Volendo si può salire oltre i 2000 metri prendendo una altra cabinovia.

Il trampolino olimpico di Bergisel

Sempre progettato dall’architetto Zaha Hadid, questo trampolino olimpico  ha sostituito quello vecchio utilizzato per i Giochi Olimpici Invernali del 1964 e del 1976. Costruito nel 2001, è il simbolo della Innsbruck moderna e svetta come una scultura sul monte Bergisel, a sud della città.

Cosa vedere nei dintorni di Innsbruck: Achensee

A una quarantina di minuti a nord est di Innsbruck sorge il lago più grande del Tirolo, l’Achensee.

Anche detto “il mare dei tirolesi” richiama molti visitatori sulle sue sponde durante la stagione estiva, attratti dal verde delle sue acque profonde e dalle attività all’aria aperta che il lago offre. Credo di non aver mai visto tanta cura e bellezza in uno stabilimento lacustre come quella che ho trovato qui. Nonostante la giornata non fosse delle migliori, ho notato alcuni piccoli gioiellini appollaiati sulle loro palafitte in mezzo al lago, decorati con splendide piante di ulivo e lettini dall’aria retrò. Non male il tocco di classe della piscina riscaldata a sfioro. Una signora stava facendo il bagno nonostante fuori ci fosse un freddo becco.

Graziosa la cittadina di Eben am Achensee, dove si trova la maggior parte degli eleganti alberghi con spa, che d’inverno si trovano proprio sulle piste, e più familiari gasthof dove spesso si mangia e beve benissimo. Noi vi suggeriamo la Kirkenwirt. Spatzle da dieci e lode.

Tra le varie attività per chi viaggia con bambini potrebbe essere interessante vedere il lago a bordo di un vero trenino a vapore. Si chiama Zillertalbahn, un sistema di quattro crimagliere, le più antiche dell’Austria, datate 1889, che partono dalla stazione di Jenbach per poi proseguire la corsa fino a Eben am Achensee. Il viaggio in totale dura solo 7 km, ma secondo me ha un grande fascino. Noi purtroppo non l’abbiamo fatto per via del tempaccio. Vi lascio comunque le informazioni a questo link.

Cosa vedere nei dintorni di Innsbruck: la Valle dello Stubai e la Eisgrotte

Vengo subito al sodo. Lo Stubai è un paradiso. Se pensate di aver visto in vita vostra un bel posto di montagna, con alberi, corsi d’acqua, annessi e connessi, mi spiace per voi ma non sarà mai bello come lo Stubai.

Nella Valle dello Stubai sembra che un pittore esperto si sia divertito a giocare con tutte le sfumature del verde per rendere quei prati ancora più vividi, a disegnare un albero qui piuttosto che là per rendere il panorama perfetto, a mettere una mucca con la campanella al collo che così bella l’avete vista solo tra le illustrazioni nel libro delle fiabe che leggete la sera a vostro figlio.

Non esagero, la Valle dello Stubai mi ha lasciata senza parole. Siamo saliti sull’omonimo ghiacciaio, come ci era capitato già in Carinzia, siamo entrati nella EisGrotte, una grotta di ghiaccio appunto che rimane sempre tra 0 e -1 gradi tutto l’anno, e ha dei colori spettacolari. Ci siamo fermati per un pranzo ad alta quota assaggiando una grandiosa zuppa di patate con formaggio grigio tirolese e delle strepitose frittelle con marmellata.

Siamo saliti fin su al Top of Tyrol, oltre 3000 metri, per poi riscendere a valle e restare affascinati dal fragore delle Cascate di Grawa. Se dovessi scegliere una qualsiasi zona dell’Austria in cui tornare non avrei dubbi a rispondere qui.

Cosa vedere nei dintorni di Innsbruck: Swarovski Kristallwelten Wattens

Avete presente le Cronache di Narnia, quando i protagonisti entrano nell’armadio e si ritrovano in un mondo fantastico popolato da fauni e streghe? Ecco, la sensazione che ho avuto io è stata proprio questa, varcare un confine in una dimensione parallela, brillante e bizzarra.

Il Mondo di Cristalli Swarovski si trova a Wetten, a pochi chilometri da Innsbruck, tranquilla cittadina di campagna dove sorge la famosa fabbrica con il logo del cigno.

È stato costruito in occasione del centesimo anniversario di attività, ma credetemi se dico che non so descriverlo.

Che cosa è il Mondo di Cristalli Swarovski?

È un po’ museo perché entrando nella testa del Gigante, l’erbosa fontana dagli occhi scintillanti che sembra vegliare sul giardino, troverete alcune interessanti installazioni artistiche che hanno come protagoniste i cristalli.

È un po’ giardino, un luogo incantato popolato da gnomi e da magiche fontane che danzano a passo di musica, tra fiamme e scintillii.

È un po’ parco giochi perché troverete intere aree dedicate all’intrattenimento dei più piccoli, tra queste un labirinto e una torre completamente adibita a playground.

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È un po’ arena, sedute comode intorno a un video wall dal quale si trasmettono film, documentari, concerti. Ovviamente non mancano i bar, i ristoranti e le varie boutique dove poter acquistare qualche gioiello, quindi forse è anche un po’ shopping mall.

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Insomma, sono ancora un po’ confusa. Andateci però perché è un posto molto particolare dove il trip è assicurato.

E voi siete mai stati in Tirolo? Cosa vi è piaciuto?