Travel Dreams 2019: i viaggi che ci auguriamo per il nuovo anno

Sapete qual è la cosa davvero bella dei #TravelDreams, la scaramantica iniziativa alla quale partecipiamo sempre volentieri in questo periodo di buoni propositi?

E’ che cambiano con noi, adattandosi alle nostre esigenze, anno dopo anno. O almeno, così dovrebbe essere…

Sogni sì, ma realizzabili. Voglio dire, ha senso sognare di andare a vedere i gorilla in Congo sapendo che probabilmente partirai con tuo figlio piccolo?!

Se all’apertura del blog c’era l’entusiasmo di sognare senza confini, da qualche anno a questa parte siamo un po’ più con i piedi per terra, consapevoli di viaggiare con un bambino di tre anni e mezzo che ha gusti ed esigenze già ben definiti, nonostante la tenera età, e che non avrebbe senso non considerare.

Forse è stato anche per questa consapevolezza che il 2018 è stato un po’ all’insegna dei nostri #TravelDreams.

Ci auguravamo di partecipare alla Transiberiana d’Abruzzo e a gennaio siamo riusciti a salire sul Treno della Neve. Sognavamo un on the road in Sicilia e siamo stati accontentati con quattro giorni tra Catania, Castelmola e Ortigia. Ci sarebbe piaciuto tornare negli Stati Uniti e una felice congiunzione astrale ha fatto in modo che un viaggio di lavoro di Vale si trasformasse in uno splendido viaggio di famiglia a Monterey, e in occasione del mio compleanno, per giunta!

Se tutto va bene poi a Natale riusciremo a depennare anche un altro piccolo sogno da quella lista, ma ve ne parleremo a tempo debito…(ve l’ho detto che è un post scaramantico, no?) 😉

Non so dove ci porterà questo 2019, ma tra le destinazioni che immaginiamo papabili anche con il nostro ometto ci piacerebbe…

Fare un road trip negli Stati Uniti

Non riesco a immaginare niente di più semplice che organizzare un viaggio con bambini negli States. Ci sono buone sistemazioni con cucina a prezzi ragionevoli, cibo di qualsiasi tipo ovunque, attrazioni e attività pensate per famiglie. Gli itinerari che abbiamo in mente sono due:

Arizona e Utah

Lo sentite già il fischiettio alla Per un Pugno di Dollari aleggiare immaginando distese di desertica sabbia rossa? Ragazzi, io vorrei sentire cosa si prova a trovarsi al cospetto del Grand Canyon, ai camini mitici della Monument Valley, alle architetture leggere dell’Arches NP… Secondo me è roba da far tremare gambe e polsi…

Louisiana e Mississippi

L’altro on the road che ci intriga da un po’ di anni, ma che ancora non siamo riusciti a realizzare, è quello che comprende un tour tra gli stati del sud americano. Con la filosofia del less is more darei precedenza alla Louisiana e al Mississippi dove, seguendo il corso del fiume, mi piacerebbe perdermi tra le coltivazioni di cotone, le architetture coloniche, il melange culturale del Bajou, tra musica che tocca l’anima e cibo cajun che ti porta in paradiso.

Andare a New York a Natale

Un viaggio più stanziale negli Stati Uniti che mi stuzzica da un po’, tant’è che lo avevo inserito anche nel post dello scorso anno. Sarà che ho visto troppi film ambientati a Natale nella Grande Mela che adesso ho troppa curiosità di vederla vestita di lucine scintillanti, alberi giganteschi e piste per pattinare sul ghiaccio.

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Dal web

Tornare nella cara vecchia Inghilterra

Sono passati anni dall’ultima volta che abbiamo messo piede in Inghilterra e nel 2019 mi auguro di tornare a Londra, senza dubbio, ma da buona Beatlemaniac quale sono, darei un qualsiasi organo per riuscire a visitare Liverpool, magari con un tour ad hoc per ripercorrere la storia dei Fab Four.

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Abbey Road

Visto che senza macchina non sappiamo stare sarebbe bellissimo poter organizzare degli on the road anche nel Regno Unito. Mete che mi intrigano per fascino e storia, nell’ordine, Cotswolds e Cornovaglia. Mi vedo alla finestra di un pub carico di ninnoli impolverati a pasteggiare con scones e thè caldo mentre fuori la nebbia nasconde la campagna e i pochi cottage nei dintorni.

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Dal web

Salire sul Trenino del Bernina

La Svizzera è stata più volte inserita nelle nostre wishlist, ma i prezzi inarrivabili delle montagne elvetiche ci hanno subito riportato alla realtà senza troppi complimenti.

Il Trenino Rosso del Bernina però esercita su di me un fascino irresistibile per non provare nemmeno a sognarlo perchè adoro i viaggi in treno, soprattutto quelli storici, lo vedo ideale per chi viaggia con bambini ed esistono tariffe agevolate per le famiglie. E poi il percorso si snoda lentamente, ad alta quota, all’interno di tre diverse vallate che posso immaginare splendide sotto la neve…

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Dal web

Mosca e San Pietroburgo

Potrei definirle come “lo zoccolo duro” della nostra lista, due presenze fisse e invadenti che ormai mi fanno l’occhiolino, come a dire “ehi, ti ricordi che ancora non ci siamo incontrati? E allora dai, mettici nell’elenco pure quest’anno”.

Detesto quando sono i viaggi a vincere su di me e non il contrario! 😉

Mosca se possibile l’ho sognata ancora più forte anche grazie agli articoli di Silvia di The Food Traveler. 

Per San Pietroburgo mi basta un nome. Hermitage. Come diceva un vecchio spot, basta la parola.

E voi sapete già dove vi porterà il 2019?

NB: il tag #TravelDreams nasce da un’idea delle blogger Manuela di Pensieri in Viaggio, Farah di Viaggi nel Cassetto e di Lucia di Respirare con la Pancia.

Immagine copertina by Unsplash.