5 Acquari Nel Mondo Che Valgono Una Visita

E’ una di quelle attività che non ci facciamo mai mancare in viaggio, ancora di più da quando c’è nostro figlio con noi. Girare per acquari ci ha sempre affascinato, attratti da questo misterioso pianeta blu e dalle straordinarie creature che lo popolano, sopra, sotto e tutto intorno. C’è chi storce il naso all’idea di visite simili perché in fin dei conti un acquario è come uno zoo… Oppure no?

Acquari e Parchi Acquatici

Secondo me c’è una bella differenza tra acquari e parchi acquatici, la cosa, cioè, che immagino più simile a uno zoo.

Per i parchi acquatici mi è bastato vedere un documentario per evitarli come la peste. Si intitola Blackfish, un film del 2013 della regista Gabriela Cowperthwaite.orca

La trama è una storia realmente accaduta nel parco acquatico SeaWorld a Orlando, Florida.

Tilikum è una cucciola di orca che viene catturata, separata dalla madre (secondo natura, madre e piccoli sono inseparabili fino alla morte) e messa dentro questo circo macina soldi per essere ammaestrata.

In cattività comincia il calvario: Tilikum subisce continui attacchi da parte di altre orche e il massacrante lavoro di addestramento la porterà a uccidere tre persone, tra i quali due trainer. Il film denuncia le terribili condizioni in cui vessano gli animali, ma anche il comportamento da parte dell’industria dello spettacolo dietro queste vicende, tendente a minimizzare o mentire sulle reali cause e modalità di morte dei lori dipendenti mettendoli in continuo repentaglio seguendo solo la legge dello show must go on.

Se siete deboli di cuore vi invito a non vedere il film perché le urla della madre alla quale viene strappata la sua piccola orca sono talmente strazianti da contorcere le budella.

Gli acquari, secondo me, possono avere valenze istruttive, aiutando soprattutto i bambini a imparare concetti come la biodiversità, il rispetto per la natura e l’inquinamento. Negli acquari c’è spesso studio e prevenzione delle specie, anche quelle in via di estinzione (tipo le tartarughe Caretta caretta), a volte con interventi di soccorso e recupero.

Questi i nostri 5 acquari nel mondo che meritano una visita, vuoi per contenuto, vuoi per bellezza o particolarità della struttura.

(Spoiler: non c’è quello di Genova, grossa pecca non esserci ancora stati!)giphy

Oceanário-Lisbona

Uno spettacolo di costruzione a Lisbona, direttamente sul mare, come a voler sottolineare in maniera ancora più forte il legame con l’elemento acqua.

Vasco, il sub mascotte rosso e blu dalla facciona simpatica, vi guiderà nelle esibizioni temporanee e permanenti istruendo i più piccoli (ma non solo) su concetti fondamentali come la salvaguardia degli oceani, cosa fare nel nostro piccolo per risparmiare risorse e per ridurre il consumo di plastica.

L’acquario centrale è il più grande, un cilindro enorme dalla portata esagerata, e tutte le altre vasche girano intorno ad esso, esponendo in tutto la bellezza di ben 8000 specie. Tra pinguini, anfibi e pulcinelle di mare ci sono loro, le lontre marine, le vere super star della casa. Saremmo rimasti ore a guardarle.

 

 

Oceanographic-Valencia

Il ricordo di Valencia è un po’ sbiadito, essendo un viaggio che ormai risale a ben 12 anni fa, ma non quello per la Città delle Arti e delle Scienze e, soprattutto, dell’Oceanographic. Una struttura grande, pulita, ariosa e piena di luce, secondo l’ingegno di Calatrava. Se amate gli animali (e le architetture moderne) una visita qui da sola vale tutto il viaggio.

 

 

Den Bla Planet-Copenhagen

Il “Pianeta Blu” ha soppiantato il vecchio acquario danese con una struttura dalle forme accattivanti e modernissime.

Inaugurata nel 2012, è completamente circondata da acqua e la sua forma a vortice si ispira alle correnti marine. Dal corpo centrale, dove è posizionata la biglietteria, si diramano ben tre braccia di acquari e vasche per un totale di sette milioni di litri d’acqua!

A disposizione per chiarimenti, dubbi e perplessità, biologi che gireranno con voi durante la visita e vi faranno conoscere più da vicino rettili, anfibi, inverterbrati e aracnidi. Se dovesse venirvi fame fermatevi per un boccone alla caffetteria gestita dallo chef spesso considerato come il pioniere della nuova cucina nordica, Claus Meyer. Più che un pranzo sarà un’esperienza e le stesse portate sono proposte in formato baby per i più piccoli. Deliziose le mousse al cucchiaio.

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Immagine Google

California Academy of Sciences-San Francisco

Fuori dai confini europei non possiamo che segnalarvi questa perla all’interno del bellissimo Parco del Golden Gate a San Francisco. Gemme, minerali, una foresta pluviale, un planetario e soprattutto un acquario di pesci tropicali che vi riempirà gli occhi di colore. Certo, non è come fare snorkeling sulla Barriera Corallina di Sharm El Sheick, ma mi metto nei panni di un bambino per il quale, magari, rimane ancora per molto tempo l’unico modo che possiede per vedere dal vivo tutto ciò che ha solo immaginato sui libri di scuola.

Monterey Bay Acquarium-Monterey

Gli appassionati di cartoni Disney (tipo la sottoscritta…) lo riconosceranno grazie al successo”Alla Ricerca di Dory“… Le vicende della smemorata pesciolina sono ambientate proprio qui.

L’acquario di Monterey ha una struttura un po’ più demodé rispetto agli altri di questa lista, ma non per questo meno interessante. Abbiamo avuto la fortuna di visitarlo nel corso di un evento privato organizzato dalla conferenza alla quale Vale doveva partecipare e sono rimasta colpita dalla vasca delle mante e dalle magnifiche terrazze che danno direttamente sulla Baia di Monterey, uno dei posti naturalisticamente parlando più belli che abbia mai visto.

 

 


A voi piacciono gli acquari? E qual è il vostro preferito nel mondo?