Cape Town: 10 cose da fare da soli e con bambini

Il mal d’Africa esiste ed è una brutta bestia se dopo tre anni dal nostro viaggio a Città del Capo mi trovo di nuovo a parlarne.

Si dice che i ricordi affiorino con un niente, a volte basterebbe sentire un odore o ascoltare una musica per fare viaggi indietro di anni, ma nel mio caso, o forse semplicemente nel caso dell’Africa, il ricordo ti si insinua dentro, si fissa, come una specie di tatuaggio, e non va più via.

Nella primavera del 2016 siamo stati una settimana a Cape Town per seguire Valerio in un viaggio di lavoro. Carica di dubbi e bagagli, l’ho seguito insieme a mio figlio che, all’epoca, aveva solo 13 mesi e affrontava il suo primo viaggio fuori dai rassicuranti confini europei. Fu un’esperienza spettacolare, a contatto con la straordinaria natura e accoglienza africane, ma solo oggi a distanza di tempo mi trovo a considerare Cape Town come una destinazione perfetta per chi ha bambini.

“Ma come? Non è poco sicura Cape Town?” – direte voi. In realtà basta tenere presente qualche regola di buon senso (che noi non sempre abbiamo seguito…) come in qualsiasi altra città nel mondo per non avere brutte sorprese, e nel caso di Cape Town, evitare di soggiornare o passeggiare in zone come il Distretto Finanziario per stare più che tranquilli.

Cape Town vi conquisterà e se viaggiate con i figli queste sono solo alcune delle esperienze straordinarie testate da noi che potrete vivere con loro… Ma anche senza! A voi la scelta 😉

Un giro al Victoria&Alfred Waterfront

Se tornassi a Cape Town di certo soggiornerei da queste parti, una zona vivace, piena di vita a qualsiasi ora del giorno e della notte, ricca di cose da fare. A parte la vista spettacolare sul mare e sulle foche che poltriscono all’imbarco per Robben Island, al Waterfront troverete negozi, bar, pub, un mall favoloso e una romantica ruota panoramica che dall’alto vi darà un’idea di quanto splendido sia il posto dove vi trovate. Turning for Good…Indeed!

Correre tra le cabine colorate di Muizenberg

E’ una delle spiagge più instagrammate di Cape Town e non potrebbe essere altrimenti con quelle cabine tutte colorate a pochi passi dalle onde che richiamano surfisti da tutto il mondo, anzi, secondo alcuni questo sarebbe IL luogo dove è nato il surf (chissà se O’Neill sarebbe d’accordo…). E perchè rinunciare a una sana passeggiata su questi lidi che, come tutti i panorami di Cape Town, semplicemente vi ruberanno il cuore?

Mangiare dell’ottimo fish and chips a Kalk Bay

Kalk Bay dista pochi chilometri da Muizenberg, una zona vivace piena di locali tra i quali il Kalk Bay Cafè, un posto alla buona dove fanno un fish and chips da far impallidire il miglior chiosco di Londra, servito così, su tovaglie plastificate con il logo dei gelati e fuori le nasse ad asciugare al sole.

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Vedere i pinguini a Boulders Beach

Altra spiaggia simbolo di Cape Town, abbiamo amato da subito Boulders Beach per la presenza e la simpatia innata dei pinguini sudafricani che scelgono questi lidi per vivere e riprodursi. La passeggiata che si snoda tra gli arbusti e la macchia atlantica vi permetterà di entrare in contatto con gli animali più schivi e timidi, ma non per questo intimiditi dalla presenza dell’uomo. I pinguini di Boulders sono una forza della natura!

Andare a Capo di Buona Speranza tra struzzi e scimmie

Dici Africa dici animali. E a me questa cosa manda a nozze! A Capo di Buona Speranza sarà facile come bere un bicchiere d’acqua incontrare struzzi e babbuini così, ai lati della strada, e tu che te ne stai magari soprappensiero in macchina non puoi che restare a bocca aperta tanto è la sorpresa e la gioia nel trovarti davanti esemplari visti solo sui libri o, peggio, negli zoo. Oltre agli animali, che ve lo diciamo a fare?, panorami e tramonti da urlo. Ma non create la fila quando farete la foto al cartello di Capo di Buona Speranza o entrerete per sempre nella nostra lista nera tra le cose che odiamo in viaggio….ihihihhi!

Salire sulla Table Mountain

Andate la mattina presto o al tramonto per evitare code e comunque per godere di una vista senza pari. Noi abbiamo fatto i biglietti online per salatre la fila ed entrare su queste cabinovie che funzionano dal ’29, ma che sono state di recente modernizzate. Roteando su se stesse permettono una visione completa già in fase di salita su questa che di fatto è una delle Sette Meraviglie Moderne del Mondo, salita che comunque durerà solo 7 minuti. Su in cima alla “Tovaglia” il panorama è mozzafiato. Ai vostri piedi la collina di Signal Hill e Lion’s Head mentre al largo Robben Island viene solcata da bianche e apparentemente immobili onde infuriate. Fermatevi quanto volete a mangiare un boccone, a comprare un souvenir, meglio se fabbricato da locali, dar da mangiare ai già grassocci dassie, roditori che rappresentano un anello di congiunzione con gli elefanti nella scala evolutiva (non chiedeteci cosa sia andato storto però…ahahah!). Una giornata quassù non la dimenticherete facilmente…

Partecipare a una Communal Feast tra piatti e danze locali

Per questa serata speciale bisognerebbe ringraziare gli organizzatori della conferenza alla quale mio marito prese parte, tuttavia è facile trovare locali tipici che permettono una cena a base degli squisiti piatti locali correlati con musica dal vivo. Mi viene in mente Mama Africa sulla Long Street o il Cafè Africa, che ci ha permesso un viaggio lungo il continente africano grazie a squisite pietanze africane. Non solo bobooti e biltong, tipiche del Sudafrica, ma anche ricette dalla Somalia, dal Congo, dalla Namibia, il tutto accompagnato dagli squisiti vini delle Winelands e dall’incalzante ritmo dei tamburi e delle danze. Non potrò mai dimenticare Sami che, piccolino, si lascia prendere per mano da uno dei ballerini esibendosi in un divertente quanto inaspettato duetto. E ancora c’è chi dice che viaggiare con i bambini piccoli non ha senso…

Visitare il quartiere colorato di Bo-Kaap

Io l’ho trovato bellissimo, colorato come neanche i filtri di Instagram potrebbero, con la sua storia travagliata come tutto qui in Sudafrica. L’abbiamo visto in pieno giorno, senza avvertire granchè sensazione di paura, ma come abbiamo detto all’inizio, state sempre accorti e prudenti.

Passare una giornata a Hout Bay

Ah ragazzi, ricorderò per tutta la vita questa gita poco fuori Cape Town, lungo il Chapman’s Peak, una delle strade più belle al mondo. Hout Bay è un gioiellino con musicisti jazz ovunque (altro motivo per cui ho amato Cape Town, quella sua anima jazz e vintage), scultori di sabbia, Mr. Brown e il suo amico pescatore e un ristorante-no che dico?una nave!- dove abbiamo mangiato un pesce che ancora me lo sogno di notte.

Giocare nei Giardini di Kirstenbosch

Un enorme e bellissimo giardino botanico che spesso organizza eventi come mostre temporanee o concerti all’aperto. Quando lo abbiamo visitato era una giornata uggiosa e le montagne intorno a noi erano celate da un cortina di nebbia che rendeva il tutto primitivo, primordiale, quasi uno scenario da King Kong. Ho adorato questo cuore verde nel cuore di Cape Town. Ma penso che ormai si sia capito che io, di questa città, ho davvero amato tutto.

Mi piacerebbe trasferirmi laggiù, un domani. E voi “da grandi” dove vi trasferireste e perchè?