Giro d’Europa in 10 località che non ti aspetti

Tutti noi organizzando un viaggio abbiamo aspettative più o meno alte, ma vi è mai capitato che un luogo superasse di gran lunga quello che vi eravate immaginati?

A noi è successo con queste località, posti sui quali non avremmo mai pensato di crearci un’opinione, ma che invece alla fine ci hanno regalato un inaspettato “effetto wow”, la piacevole sorpresa del viaggio.

Udine

Cominciamo dall’Italia, dove la piccola cittadina di Udine si è imposta come “l’effetto wow” per eccellenza. Io non so se la conoscete, se ci siete mai stati, ma Udine è un gioiello ben proporzionato di arte e piazze meravigliose, con tanta bella gente e dove il cibo è favoloso. Doveva essere una banale tappa di passaggio verso l’Austria, invece si è insinuata piacevolmente nei nostri ricordi senza che ce lo aspettassimo.

Friburgo

Ci spostiamo in Germania. Friburgo in Brisgovia è stata la nostra base per esplorare la Foresta Nera, ma ci ha saputo conquistare giorno dopo giorno. L’imponente Cattedrale, con la sua piazza piena di vita e dove organizzano uno dei mercati più antichi d’Europa, i caratteristici ciottoli del Reno a pavimentare le strade del centro, i bachle ai lati delle vie, la vivacità di una giovane città universitaria, sono solo alcune delle caratteristiche che ce ne hanno fatto innamorare.

Oberammergau

Si tratta di un delizioso paesino bavarese lungo l’Alpenstrasse, la strada che percorre le Alpi Bavaresi e Austriache, ed è carico di tradizioni. La maggior parte delle case del centro sono tutte finemente affrescate e dal 1634 ad oggi gli abitanti inscenano la Passione di Cristo ogni dieci anni, in base a un voto che venne fatto per essere stati salvati da un’epidemia di peste. Inoltre, qui ha sede la prestigiosa Scuola per diventare Intagliatori di Legno, e in effetti ovunque si possono trovare bellissimi oggettini artigianali da portare a casa. Noi entriamo in un negozio che vende articoli per il Natale, ed è davvero difficile scegliere cosa acquistare…

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Rethymno

E’ una delle città più grandi della parte nord di quell’isola enorme che è Creta. Prima di partire mi sarei aspettata di rimanere folgorata dalle sue spiagge, invece sono le città che hanno fatto breccia. Rethymno, con la splendida Moschea di Neratze, ha un’anima turca che ancora si cela tra le foglie di vite che fanno ombra alle viuzze intorno al porto, dove affacciano taverne e negozi di souvenir.

Chania

Anche in quest’altra città cretese si riesce a cogliere l’antico fascino della dominazione prima veneziana e in seguito turca. Sarà smaccatamente turistica, ma io ho amato i suoi bastioni, il suo faro, la passeggiata lungo le banchine del porto. Tra suonatori di bouzouki e una cucchiaiata di talassomomata abbiamo passato qui delle splendide serate.

Salonicco

Tra queste è la città che abbiamo visto più di recente, inserita nel nostro itinerario nella Penisola Calcidica giusto perchè quel giorno era piovuto. Invece Salonicco si è rivelata una sorpresa, non una città bella da vedere, piuttosto da vivere perchè l’abbiamo trovata estremamente vivace, giovane e aperta. Mi piacerebbe tornare per saperne di più, del resto è troppo grande per pensare di poterla vedere tutta in un giorno solo (almeno, con i nostri ritmi di viaggio con bimbo di quattro anni al seguito…).

Graz

E’ stata la scoperta dell’estate scorsa, nel corso di un magnifico OTR che ci ha fatto conoscere l’Austria in lungo e in largo. Graz è un felice incontro di classico e moderno. Insignita di tanti titoli importanti come Capitale della Cultura, del Design, dei Sapori, è un vero e proprio fiore mitteleuropeo che merita la visita di almeno un weekend. Ma se capitate a fine agosto potreste partecipare all’evento della Longe Tafel, ammesso che riusciate a trovare ancora qualche biglietto…

Lugano

Ce l’avevano descritta come “la città meno bella tra quelle svizzere”, ovvio che quando abbiamo scelto Lugano come prima tappa del nostro viaggio di andata verso la Baviera non ci aspettassimo granchè! Invece, almeno quella parte di Lugano chiamata Paradiso, ci ha piacevolemente stupiti per la sua vivacità, per la sua gente giovane e per la bellezza oggettiva dei suoi spazi, dalla elegante Piazza del Municipio, ai colori del quartiere Maghetti fino a arrivare al suo spettacolare Parco Pubblico, con la famosa location del cancello tra le due colonne a dare accesso al lago, oltre che alla fantasia.

Ullapool

Sulla carta si tratta di un piccolo villaggio di pescatori, per noi doveva essere una tappa di passaggio lungo la splendida A835 durante un OTR in Scozia di tanti (troppi) anni fa. Ma Ullapool è affascinante con le sue file di case colorate che affacciano sulla baia, le barche ormeggiate, la calma del mare dopo una giornata di lavoro. Sarà che in quell’occasione scovammo una vera casa di bambole come b/b ad ospitarci, a pochi metri dalle banchine, fatto sta che da Ullapool non saremmo più andati via.
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Dingle

Quando abbiamo abbozzato l’itinerario per il nostro OTR in Irlanda, la penisola di Dingle non l’avevamo messa in programma finchè, come a volte succede, incontri per caso altri viaggiatori, ci scambi due parole ed ecco che scatta il consiglio. A colazione nel nostro b/b a Kenmare abbiamo conosciuto una anziana coppia di viaggiatori americani che ci ha raccontato meraviglie di Dingle e della sua penisola tanto da inserirle all’ultimo momento nel nostro itinerario. Io non smetterò mai di ringraziarli perchè ad oggi, se penso all’Irlanda, mi viene in mente quel paesino lì, con le sue case colorate e il suo porticciolo caratteristico. Quando ce ne siamo andati a esplorare la penisola, che regala paesaggi indimenticabili, ho pensato che fosse proprio un peccato non aver passato almeno una notte a Dingle.

Quale città in Europa vi ha regalato “l’effetto wow”? Vi va di raccontarcelo?