Travel Blogger per L’Italia: insieme a Emergency contro il COVID-19

Arrenditi Coronavirus! Ti combatto con la super mascherina!”

Vengo colpita da queste parole mentre entro in camera di mio figlio che ha schierato sul suo tavolo dei giochi tutti i suoi supereroi.

Adoro fermarmi ad ascoltare i voli che la sua fantasia di cinquenne gli consente di fare, ma devo ammettere che stavolta la cosa mi ha divertita e al tempo stesso preoccupata.

Parole come “quarantena” o “gel per le mani” sono entrate come fosse normalità nel suo vocabolario e non posso fare a meno di pensare a quanto questa situazione avrà un impatto, inevitabile, su di lui.

La quarantena sta stravolgendo e cambiando tutti, ma quelli a soffrirne di più sono proprio i bambini, quelli con le personalità più fragili, ancora da formare, e che per quanto un genitore si sforzi a tenerli attivi, non si può fingere di notare quanta più pigrizia e isolamento e apatia, talvolta, siano comparsi lì dove prima non ve ne era traccia.

A voi come sta andando la quarantena?

Io in quanto farmacista non mi sono fermata un attimo dall’epoca del primo DPCM, (a parte per pochi giorni di congedo straordinario che ho dovuto prendere necessariamente in un Paese che non tutela i bambini, come dicevamo… I veri dimenticati di tutta la faccenda), ma per il resto ho continuato a lavorare a testa bassa e a ritmi che mi hanno privato di qualsiasi tipo di energia. Energia da dedicare a me stessa e ovviamente al blog.

Improvvisamente il blog di viaggi che tra alti e bassi gestisco da qualche anno mi è cominciato a sembrare inutile, in un periodo in cui non si può viaggiare, in cui persino sognare di viaggi sembra un’eresia, mentre al contrario fioccano i programmi di viaggi andati a farsi benedire (un weekend in Toscana, una settimana in Cornovaglia, un concerto a Lucca con relativa visita della città… ).

Poi un giorno vengo contattata da Agnese di I’ll be Right Back (e con lei, Nicoletta di One Two Frida e Martina di Martinaway) per propormi di unirmi ad altri 180 travel blogger per un progetto unico.

Travel Blogger per l’Italia. E in qualche modo questa cosa mi ha svegliato, mi ha dato fiducia e slancio pensando a una ripartenza possibile.

Travel Blogger per l’Italia: la raccolta fondi a fianco di Emergency

Il progetto Travel Blogger per l’Italia mira a sostenere oggi l’Italia che è in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, e l’Italia di domani, per far ripartire il turismo proprio dal nostro Bel Paese.

A fianco di Emergency abbiamo organizzato una raccolta fondi che è partita il 21 aprile. Abbiamo già superato quota 20.000 euro, ma c’è ancora tanto da fare.

Chiunque voglia aiutare è il benvenuto e basterà farlo con una donazione libera, con carta di credito o PayPal, a questo link:

https://sostieni.emergency.it/travelbloggerperlitalia

C’è tempo per donare fino alla mezzanotte di domenica 10 maggio.

Ci teniamo a precisare che tutto il ricavato sarà devoluto all’emergenza sanitaria in Italia contro il COVID-19.

Travel Blogger per l’Italia: la guida per far ripartire l’Italia domani

Come ringraziamento a chi sceglierà di donare, riceverete un link nella vostra casella e-mail attraverso il quale potrete scaricare una guida speciale in pdf che noi travel blogger abbiamo scritto apposta per l’occasione.

Si intitola “Destinazione Italia. 270+idee per viaggiare lungo lo stivale” e contiene 712 pagine che raccontano, anche per mezzo di fotografie, 273 destinazioni insolite e variegate sparse in tutte le regioni italiane e che difficilmente si trovano nelle guide canoniche.

Naturalmente la guida contiene anche il nostro piccolo contributo nel quale parliamo di un borgo al quale siamo molto affezionati… Copertina-orizzontale-1024x683

“Sosteniamo l’Italia oggi e contribuiamo alla sua crescita domani”.

Ecco, trovo che sia tutto meraviglioso, persino lo slogan che è stato scelto per accompagnare la campagna.

Se volete saperne di più vi lascio il link alla pagina Facebook che è stata appositamente creata per il progetto, Travel Blogger per l’Italia.

Spero che in tanti aderirete all’iniziativa e che vi dia almeno la metà dell’ottimismo che ha regalato a me.

Grazie a tutti! 

NB: grazie a Simone Lucchini per il video editing.