#Cartolinedacasa: il Parco dei Fumetti a Roma

Durante il lockdown mi sono spesso trovata a immaginare i primi attimi di libertà di cui avremmo goduto dopo mesi e mesi di chiusura. Allo scoccare della fase due mi ero immaginata in macchina a macinare chilometri per raggiungere questa o quella località tanto sognata e invece la verità è che sono prudente, faccio ancora fatica a fidarmi e sto uscendo di casa poco per volta, a piccoli passi, partendo dal mio quartiere.

In questo articolo vi parlo di un parco molto particolare vicino casa mia, il Parco dei Fumetti.

La mia #cartolinadacasa…vecchia e nuova!

#Cartolinedacasa è un’idea delle Travel Blogger Italiane, un’iniziativa per rilanciare il turismo in Italia e per promuovere i posti in cui viviamo, dal piccolo borgo, al quartiere meno famoso di una città.

Chiunque può partecipare, anche chi non ha un blog: basterà condividere su Instagram una cartolina (o una foto o un disegno, insomma, fantasia a briglia sciolta!) con i tag #cartolinedacasa e @travelbloggeritaliane.

Per scegliere la mia cartolina ho pensato a quante case una persona cambi nel corso della vita e quindi anche il panorama che vediamo dalla nostra finestra, trasloco dopo trasloco.

Su Instagram ho postato una cartolina dal passato, dalla mia vecchia casa dove ho abitato fino al 2012. Rappresenta Civita di Bagnoregio, che andavo a visitare abbastanza spesso essendo vicino alla mia abitazione, nella Tuscia Laziale.

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La mia #cartolinadacasa (da un'idea delle @travelbloggeritaliane) proviene dal cuore della Tuscia laziale, dove ho abitato per un periodo. Il borgo famoso che vedete in foto non ha bisogno di presentazioni, ma era talmente vicino alla mia vecchia abitazione che ci andavo piuttosto spesso. Sospesa su una rupe che si può raggiungere solo a piedi e ormai quasi del tutto disabitato, Civita di Bagnoregio è anche chiamato "la città che muore" perché subisce l'inevitabile processo di erosione ogni giorno di più. È tra i borghi più belli d'Italia quindi, se ancora non lo conoscete, vale la pena metterlo in programma 😉 Ci siete mai stati? . #cartolinedacasa #travelbloggeritaliane #civitadibagnoregio #tuscia #tusciaviterbese #cittachemuore #borghipiubelliditalia #visitlazio #italiainunoscatto #whatitalyis #bestitaliansites #volgoitalia #volgolazio #italy #italian_places #landscapephotography #borghiditalia #igersitalia #igerslazio #ig_lazio #ig_italia #ig_italy

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La mia recente #cartolinadacasa, invece, non poteva che partire dal Torrino, quartiere alla periferia sud della Capitale dove, nella nuovissima zona chiamata Mezzo Cammino, sorge questo parco tutto a tema fumetti.

Il Parco dei Fumetti a Roma: una passeggiata con Valentina e Diabolik

Il Parco dei Fumetti è un grande parco pubblico di circa 45 ettari che fino a poco tempo fa era circondato solo da case. Da qualche anno a questa parte hanno cominciato a sorgere anche negozi e locali che hanno reso la zona più popolosa e piena di famiglie giovani.

Ogni area del parco è delimitata da una porta con pensilina che omaggia gli eroi dei fumetti e che permette il libero accesso a joggers, bambini, ciclisti. Sono moltissime le zone dedicate al picnic, al relax, al fitness e permette davvero di passare del tempo di qualità pur restando vicino casa.

La prima area ad essere inaugurata nel 2015 è stata Porta Tex Willer, dal protagonista del fumetto creato nel 1948 dal duo Bonelli-Galleppini.

Da allora sono sorti tutti gli altri accessi al parco, da Porta Zagor a Porta Martin Mystère fino a Porta del Signor Bonaventura (quello del Corriere dei Piccoli).

Ogni via qui intorno è dedicata a fumetti e fumettisti e trova il suo simbolo più forte in Piazza Andrea Pazienza, una rotonda completamente rivestita di maioliche colorate a ricordare i grandi classici dei fumetti del passato come Cocco Bill di Iacovitti, Tiramolla, Sturmtruppen di Bonvi, Valentina di Guido Crepax fino ai più moderni Diabolik delle sorelle Giussani, Lupo Alberto di Silver o La Pimpa di Altan.

Di nota è la pista ciclabile che si snoda all’interno del Parco dei Fumetti, asfaltata e in mezzo al verde, che volendo arriva fino al mare di Ostia costeggiando Via Cristoforo Colombo o porta verso il Tevere passando per Tor di Valle e la Via del Mare.

Voi leggete o leggevate fumetti? Qual è il vostro fumetto preferito?

Fatemelo sapere nei commenti 😉