Rodi 2008

Quest’anno abbiamo prenotato le vacanze all’ultimo momento, impossibilitati dagli esami e soprattutto dalla mia laurea. Ci siamo così rivolti ad un’agenzia viaggi che ci ha proposto un pacchetto del tour operator “Viaggi Oggi”: dal 25 luglio al 1 agosto volo A/R  Roma/Santorini/Rodi/Roma  con Airone e pernottamento e trattamento di mezza pensione nel quattro stelle “Lindos Bay Hotel”, 680 € di base. Se poi a questi ci aggiungiamo anche le tasse ed il trasferimento solo all’andata in hotel arriviamo a 840 €.

25 luglio: l’imbarco è previsto per le 8:00, ma partiamo dall’aeroporto di Fiumicino con un’ora di ritardo. Il volo è massacrante, specialmente lo scalo tecnico, interminabile, a Santorini. Quando arriviamo a Rodi lo stesso pilota dell’aereo non ci conforta annunciando che l’isola è in fiamme.

Rodi 004

Dividiamo il trasferimento in taxi con altre due signore italiane. Per la non modica cifra di 40 € a persona mi aspettavo un viaggio più comodo. L’albergo, infatti, dista una cinquantina di chilometri dall’aeroporto e a me tocca viaggiare stretta tra due passeggeri dando continuamente uno sguardo alle nostre valigie, pericolosamente stipate nel bagagliaio aperto!

Quando arriviamo al Lindos Bay Hotel, sulla bella spiaggia di Vlicha, il cielo è completamente rosso di fiamme. L’autista ci spiega che il rogo interessa più che altro l’entroterra dell’isola, ma con questo vento forte la paura che possa arrivare sulla costa è tanta.

La struttura dell’hotel è molto bella, moderna, con camere spaziose. Pur non pagando i 30 € di supplemento per avere una camera vista mare siamo comunque capitati all’angolo esterno, dove si gode una piacevole vista sia sui monti che sulla baia.

Rodi 012       Rodi 054

Siamo stanchi morti e, dopo una doccia e una dormitina, scendiamo per la cena. Il buffet è ricchissimo e prevede piatti della cucina greca ed internazionale. In 8 giorni abbiamo assaggiato sempre piatti diversi e tutti freschissimi.

Rodi 022 Rodi 020

26 luglio: dopo una ricca colazione scendiamo in spiaggia, pulita e attrezzata di docce, lettini ed ombrelloni. Per i primi giorni, almeno finchè non affittiamo una macchina, chiediamo di poter scambiare la cena con il pranzo in hotel. Nel pomeriggio andiamo a Lindos, deliziosa con le sue tipiche casette bianche abbarbicate intorno all’acropoli che, con il caldo che fa, scegliamo di raggiungere a dorso di due asinelli per soli 10 €. Ci informiamo presso vari “rent a car” per una utilitaria per sei giorni, magari con la possibilità di lasciarla direttamente in aeroporto, ma ci dicono che non è possibile, così, dopo una crepe per cena, torniamo nuovamente in hotel in taxi.

IMG_0934       Rodi 030

Rodi 041

 

Rodi 044

27 luglio: la mattina ci rilassiamo in hotel, sia in spiaggia che in piscina, poi, dopo pranzo, prendiamo la macchina e andiamo a Rodi. Abbiamo noleggiato una Fiat Punto in un centro proprio vicino il nostro albergo. Per sei giorni, senza la possibilità di lasciarla in aeroporto, ma comprensiva di assicurazione, per 175€. L’auto è modesta, sarà del 2001, se non prima, ma almeno l’aria condizionata funziona.

Rodi 057

 

La città vecchia di Rodi è bellissima, suddivisa in più quartieri davvero molto caratteristici. Il mio preferito è quello turco, ma devo ammettere che anche l’area medievale offre degli scorci e delle piazzette davvero incantevoli. Per cena mangiamo in una taverna tipica chiamata “Kostas”. Magari è un po’ difficile da trovare perché un po’ lontana dalla ressa degli altri ristoranti turistici, ma ne vale la pena! Abbiamo assaggiato i dolmades, involtini di riso avvolti in foglie di vite,  del saganaki, fette di formaggio feta fritte (la variante al forno, personalmente, è troppo piccante), il polpo alla griglia, le cozze e i calamari, davvero speciali, e l’immancabile tzatziki, crema di yogurt insaporita di aglio, cetriolo e cipolla.  Facciamo una passeggiata al porto di Mandraki e poi ce ne torniamo in hotel.

Rodi 065 Rodi 072 Rodi 086 Rodi 088

Rodi 090 Rodi 073

Rodi 092

28 luglio: questa mattina ci svegliamo presto per andare alla ricerca di altre baie dove poter fare il bagno. Visitiamo la splendida baia di Anthony Quinn (cercate di andare presto.. la spiaggia è piccolina e dopo una certa ora s’intasa), un angolo di paradiso molto ben attrezzato (due lettini e un ombrellone 7€) e che farebbe gola a qualsiasi sub. Peccato per quei mega barconi turistici che con la loro musica a tutto volume disturbano un po’ la quiete del luogo! Proseguiamo per la spiaggia di Ladikò, Kallitea, Traganou, Afandou e Tsampika, dove in una taverna lì vicino, tra greggi di caprette curiose, ci fermiamo a mangiare una squisita insalata greca e i souvlaki, spiedini di pollo o maiale speziati a puntino. Nel pomeriggio ci riposiamo, mentre la sera andiamo a bere qualcosa a Lindos, piena di vita e di localini carini.

Rodi 098

 

Rodi 096 Rodi 110 Rodi 106 Rodi 103

29 luglio: stamattina proseguiamo il nostro tour di spiaggette a sud di Lindos e quindi Lardos, con la tranquilla baia di Glistra, e Prassonissi, il paradiso dei surfisti perché perennemente ventilato. Una lingua di terra divide il mar Mediterraneo, più calmo, dal mar Egeo, in burrasca e dai colori mozzafiato.. suggestivo… La sera, dopo cena, siamo a Faliraki, la Rimini di Rodi, non solo per le lunghe spiagge sabbiose, ma anche perché è un’autentica fabbrica del divertimento. Pub, discoteche, ristoranti, fast food, bowling, mini golf, luna park e acqua park… ce n’è per tutti i gusti! Certo, non lo consiglierei per pernottare.. credo sia impossibile chiudere occhio!

Rodi 147

 

Rodi 117 Rodi 122 Rodi 126
Rodi 132

30 luglio: sveglia all’alba per tornare a Mandraki, Rodi città, per prendere il traghetto e andare a Symi, altra isoletta del Dodecaneso che tutti, tra amici e parenti, ci hanno consigliato di vedere. Un vigile si dilunga nello spiegarci che le auto noleggiate non devono pagare il parcheggio e noi per pochi minuti non riusciamo a prendere il Dodecaneso Express, la linea ufficiale che salpa alle 8:30 e che ci avrebbe lasciato sull’isola tutto il giorno fino alle 17. Così per 23€ a persona prendiamo un altro dei tanti traghetti privati lì ormeggiati e alle 9:00 puntuali partiamo alla volta di Symi. Dopo qualche ora di navigazione facciamo una sosta a Panormitis, minuscolo porticciolo dove c’è solo una chiesetta che neanche visitiamo vista la folla.

IMG_1029 Rodi 153 Rodi 177

Quindi risaliamo a bordo e finalmente arriviamo a Symi. Fa un caldo infernale. Il paesino, per carità, è molto carino, con tutte quelle casette colorate che sembrano di cartapesta, ma secondo me non è adeguatamente attrezzato per ospitare una simile orda di turisti. La spiaggia è minuscola e a quell’ora, le 13:00 passate, stracolma di persone. L’acqua non è particolarmente pulita e un olezzo di fogna impregna l’aria, ma forse siamo solo stati sfortunati. Per pranzo ci fermiamo in un ristorante sulla spiaggia, un tavolo apparecchiato direttamente sul mare che brulica di pesci in attesa di qualche mollica di pane. Assaggiamo una fresca insalata a base di pane, pomodori, feta, olive e capperi e dei gamberetti che in realtà erano insapori. Finalmente risaliamo, stanchi, con la salsedine addosso (a Symi c’è poca acqua, quindi è impossibile fare una doccia dopo il bagno..) e mezzo bruciacchiati dal sole e intorno alle 17:00 siamo di nuovo a Rodi. E’ stato davvero estenuante… non so se lo rifarei…

Rodi 196 Rodi 207

 

Rodi 199

Rodi 200

31 luglio: torniamo alla mitica baia di Anthony Quinn e vi restiamo fino al pomeriggio. Tornati in albergo sfruttiamo gli ultimi scampoli di mare e piscina, poi cominciamo a fare i bagagli.

Rodi 150

1 agosto: il nostro volo è stato posticipato dalle 15:10 alle 22:00, ora locale. Guadagniamo in pratica mezza giornata, così ne approfittiamo per andare a visitare Pedaludes, la valle delle farfalle. Si tratta di un evento unico al mondo: una moltitudine di farfalle della stessa specie  che scelgono di svernare da maggio a ottobre in questa valle di montagna ricca di ruscelletti e sentieri ombreggiati. Secondo me non ne vale la pena, ma come al solito è un giudizio soggettivo. A me tutte quelle farfalle appollaiate ovunque hanno fatto un senso! Ci fermiamo a pranzare in una taverna all’aperto, quindi siamo di nuovo in hotel in attesa di poter riconsegnare la Punto (non prima delle 17:30, quando cioè riapre la maggior parte dei negozi nel pomeriggio). Arriviamo in aeroporto a bordo di un taxi spericolato (una corsa di 44€: molto più conveniente dei 40€ a persona dell’andata e sicuramente più comodo!) e qui comincia un’attesa infinita, anche perché il Diagoras non è il massimo dell’organizzazione: voli che vengono cancellati o posticipati e nessuno che ti sa dare informazioni. Con più di 45 minuti di ritardo finalmente si parte in un aereo stracolmo di persone, alcune delle quali talmente maleducate e rumorose da vergognarmi di essere italiana.

Rodi 222

A parte questo è stata una vacanza perfetta. Rodi mi ha colpita perché non la immaginavo così eclettica: è giovane, romantica, rilassante, ma nello stesso tempo anche ideale per famiglie (ne abbiamo incontrate tante), per chi non è in coppia, per chi vuole girare e vedere tante cose diverse… Oltre ogni aspettativa!