Trieste 2014: poche ore in centro in attesa dei Pearl Jam

I Pearl Jam verranno in Italia per il tour che porta in giro per l’Europa il loro ultimo lavoro, Lighting Bolt. E per ben due tappe, Milano e Trieste… Fantastico! La data di domenica 22 giugno 2014 allo stadio Nereo Rocco fà al caso nostro, visto che a San Siro si esibiranno di venerdì e potrebbe essere un problema con il lavoro. Inoltre, noi a Trieste non siamo mai stati: ecco un’ottima scusa pe una breve gita! Facciamo i biglietti con largo anticipo su circuito TicketOne, prenotiamo il volo e aspettiamo che arrivi l’estate.
Partiamo domenica mattina presto con un mio collega dall’aeroporto Fiumicino dopo aver parcheggiato la macchina nella sosta a pagamento. Al gate è pieno di ragazzi, ma non solo, con magliette e accessori che rimandano alla band di Seattle. Un doveroso pellegrinaggio…
L’aereo è puntuale e in un’oretta arriviamo a destinazione, all’aeroporto Friuli Venezia Giulia, in provincia di Gorizia. Noleggiamo un’auto, una Lancia Ypsilon nuova nuova, e partiamo alla volta del centro di Trieste per raggiungere la pensione dove alloggeremo per una sola notte.
Il tragitto in macchina è molto piacevole: incorniciato tra verdi montagne c’è il mare, con tutta una serie di barche a vela a rendere lo scenario ancor più da cartolina. Sono molto incuriosita, piena di aspettative. Trieste racchiude in sè due delle caratteristiche che in una città più mi affascinano in assoluto: è una località di frontiera (la vicina Slovenia, sull’altra riva, sembra godersi questo caldo sole anche lei, e inevitabilmente penso a quanto averla al confine abbia influenzato Trieste e i suoi abitanti) e, per di più, sul mare. A cavallo tra mediterraneo e mitteleuropa, Trieste è un’inevitabile crocevia di culture.
Arriviamo in una quarantina di minuti, troviamo parcheggio in una piccola piazzetta a ridosso del Canal Grande, quindi prendiamo le borse e facciamo il check-in. La pensione è una modesta due stelle, ma è molto pulita, e si trova al secondo piano di un bel palazzo d’epoca davvero a pochi passi dal centro città. Si chiama Nuovo Hotel Centro. Semplice anche nel nome. La camera è spaziosa, ha un bagno grande e letti comodi. Abbiamo passato notti in posti peggiori…
Una volta sistemati usciamo per una piccola esplorazione. Seguendo il corso del Canal Grande ci ritroviamo lungo mare, vicino l’attracco di un paio di pescherecci, e in dieci minuti siamo sul Molo Audace, a quest’ora di domenica mattina pieno di famiglie, ragazzi, turisti. Davanti si apre la magnifica Piazza Unità d’Italia, con i suoi palazzi eleganti e la fontana dei Quattro Continenti presa d’assalto dai piccioni.

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DSC_0587Ci inoltriamo per le vie del centro storico, vivaci e piene di vita, e cerchiamo un posticino dove mangiare qualcosa. E’ strano che tanti ristoranti siano chiusi, così ci fermiamo in una trattoria che ha i tavoli all’aperto, ben recensita su TripAdvisor, si chiama Al Collio. Non mangiamo un granché bene, ma ci rifacciamo scoprendo un magnifico localino che è subito entrato nel mio cuore, un bar pasticceria gestito da due ragazze simpatiche e volenterose, dove servono tè, caffè e dolci deliziosi. Cupcakes, cheesecake, biscotti… Le specialità che ho mangiato qui dentro non hanno rivali… Peccato non ci sia un punto vendita a Roma… Si chiama Ginger Tea&Cakes. Ah, ne ho già nostalgia…

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Per arrivare allo stadio passiamo per strade molto eleganti, con bei negozi e palazzi in stile Liberty. Il Nereo Rocco si riempie poco a poco, prendiamo dei panini e restiamo sugli spalti nell’attesa che spengano le luci. L’inconfondibile voce di Eddie Vedder dà il via a uno dei concerti più belli ed emozionanti della mia vita! Siamo in mezzo a tanti ragazzi di nazionalità diverse ed è bellissimo pensare che siamo tutti uniti da questa musica straordinaria…

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Il giorno dopo è lunedì. Sarebbe bello restare un altro giorno e invece abbiamo il volo all’alba per tornare a Roma il prima possibile visto che nel pomeriggio si lavora. Che tristezza… Mi consola solo il ricordo di quest’esperienza, che porteremo per sempre con noi. Arrivederci Trieste.